
La Lombardia è la regione che versa più tasse allo Stato – E’ nettamente in testa nella classifica del residuo fiscale. Cosa ottiene in cambio?
La Lombardia si conferma la regione italiana con il maggiore residuo fiscale, cioè la differenza tra quanto i cittadini e le imprese versano allo Stato attraverso le tasse e quanto il territorio riceve sotto forma di spesa pubblica. Secondo i dati di Eupolis Lombardia, il saldo lombardo avrebbe raggiunto la cifra record di 52 miliardi di euro, un valore nettamente superiore a quello delle altre regioni italiane.
Il dato assume dimensioni rilevanti anche nel confronto europeo: la Catalogna registra un residuo fiscale di circa 8 miliardi, mentre quello della Baviera si ferma a 1,5 miliardi. Un residuo positivo indica che una regione contribuisce alle casse dello Stato più di quanto riceva; al contrario, un valore negativo significa che la spesa pubblica sul territorio supera le entrate fiscali generate.
Dopo la Lombardia, nella graduatoria italiana troviamo l’Emilia-Romagna con 17,2 miliardi di euro, seguita dal Veneto con 14,8 miliardi. Più distanti Piemonte, Toscana rispettivamente con 8 e 6,8 miliardi.
All’estremo opposto si trovano le regioni con residuo negativo. Tra queste spiccano Sicilia, Puglia, Calabria, Campania e Sardegna . Seguono Basilicata, Abruzzo, Molise e altre realtà con saldi inferiori allo zero.
La Lombardia è prima anche considerando il dato per abitante: ogni residente presenta un residuo fiscale di circa 5.217 euro. Seguono Emilia-Romagna con 4.239 euro e Veneto con 3.141. In fondo alla graduatoria pro capite si trovano Sardegna, Calabria e Basilicata, con valori negativi particolarmente elevati.
C’è equilibrio nella distribuzione delle risorse pubbliche tra territori e sul rapporto tra contributo fiscale e servizi ricevuti? La teoria del premio Nobel James Buchanan considera più equo un sistema in cui le differenze tra quanto si versa e quanto si riceve siano il più possibile contenute. Un dato che, purtroppo, non riguarda certo la Lombardia.
Ecco i dati completi