L’Italia supera il Giappone nell’Export – E’ la quarta potenza al mondo

05/01/2026

Il 2025 si chiude con un risultato economico inatteso ma di grande rilievo per l’Italia: il nostro Paese ha superato il Giappone nella classifica mondiale delle esportazioni, conquistando il quarto posto a livello globale. Il sorpasso, certificato da dati OCSE e rilanciato anche dalla stampa internazionale, rappresenta un traguardo storico se si considera che solo un decennio fa l’Italia occupava posizioni molto più arretrate.

Nel terzo trimestre del 2025, le vendite italiane all’estero, calcolate in dollari correnti e depurate dagli effetti stagionali, hanno superato quelle nipponiche. Un successo che conferma il ruolo dell’Italia come uno dei principali poli manifatturieri europei, seconda solo alla Germania. Oggi l’export vale circa il 40% del PIL nazionale e nel 2024 ha generato un avanzo commerciale vicino ai 55 miliardi di euro, segnale di una forte competitività internazionale.

Secondo diversi analisti, tra cui Marco Fortis della Fondazione Edison, l’Italia è riuscita dove altri grandi Paesi europei hanno faticato: ha retto il confronto con la Cina e migliorato le proprie quote di mercato. Mentre Francia e Germania hanno perso terreno per eccessiva dipendenza da pochi settori, come il lusso o l’automotive, l’Italia ha costruito la propria forza su una produzione ampia e diversificata.

Alla base di questo risultato ci sono soprattutto le piccole e medie imprese: migliaia di aziende altamente specializzate, spesso poco visibili, ma centrali nelle filiere industriali globali. Queste “multinazionali in miniatura” producono componenti essenziali per molti grandi marchi internazionali e riescono a vendere in un numero elevato di mercati, riducendo i rischi.

Ma il quadro non è privo di criticità. La crescita dell’export è anche il riflesso di una domanda interna debole. Salari stagnanti e politiche restrittive hanno limitato i consumi delle famiglie, spingendo le imprese a cercare sbocchi quasi esclusivamente all’estero. Questo rende l’economia italiana fortemente dipendente dalle condizioni internazionali.

Il principale pericolo è il ritorno del protezionismo: eventuali dazi, soprattutto dagli Stati Uniti, o una crisi nei principali partner commerciali potrebbero colpire duramente il sistema produttivo. L’Italia si presenta quindi come un Paese industrialmente solido, capace di risultati straordinari, ma ancora fragile sul fronte della crescita interna e del benessere diffuso.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

Digitalizzazione PMI nel Lazio: Pronti 15 Milioni di Euro a Fondo Perduto con il Nuovo Voucher 2026

La Regione Lazio incrementa le risorse per sostenere la transizione digitale di micro, piccole e medie imprese. Contributi fino a 150.000 euro per cloud, cybersecurity, e-commerce e digital workplace. La Regione Lazio ha ufficialmente presentato la nuova edizione del “Voucher Digitalizzazione PMI 2026”, mettendo in campo una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. […]

13/09/2026

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

Dai Social Media all’IA Conversazionale: Il “Momento Big Tobacco” della Tech alla Prova della Giustizia

A Oakland si apre il processo storico contro Meta con una richiesta di danni che stima fino a 1.400 miliardi di dollari. Mentre la magistratura americana attacca l’architettura persuasiva di Facebook e Instagram, la ricerca scientifica individua gli stessi pattern di dipendenza nella nuova frontiera dei chatbot intelligenti. Dal 18 agosto 2026, l’aula della giudice […]

22/08/2026

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

Il Lazio Vola Controcorrente: Crescita Record in un’Italia Frenata da Inflazione e Shock Energetico

MENTRE L’ECONOMIA ITALIANA E EUROPEA RALLENTANO NEL 2026 CAUSA CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE, IL LAZIO REGISTRA DATI RECORD SU EXPORT (+9,7%), TURISMO E OCCUPAZIONE, SPINTI DALLA LOCOMOTIVA ROMA. I recenti dati economici presentati dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, delineano un quadro di forte controtendenza: l’economia laziale […]

18/08/2026

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Cyber Resilience Act (CRA): La Nuova Era della Sicurezza Digitale per i Prodotti nell’Unione Europea

Pubblicato il Regolamento UE 2024/2847. Dal software all’Internet of Things, la sicurezza informatica diventa un requisito di conformità obbligatorio lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Un’analisi delle scadenze, dei requisiti tecnici e del reale impatto sul tessuto produttivo italiano. L’Unione Europea compie un passo decisivo per blindare la catena di approvvigionamento tecnologica. Con la […]

14/08/2026

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

DOSSIER / Cultura Italia: da “presidio della memoria” a motore di Pil e rigenerazione urbana

Presentato al Ministero della Cultura il 22° Rapporto Federculture. I dati certificano il cambio di passo: il 63% del turismo è culturale, cresce l’occupazione e la rigenerazione urbana PNRR vale 800 milioni. Ma per trasformare la ricchezza in opportunità servono riforme strutturali, stabilità lavorativa e un piano per colmare il gap Nord-Sud. ROMA – La […]

11/08/2026

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Sanità, svolta per gli studi medici nel Lazio: meno burocrazia medici e odontoiatri

Un provvedimento della Regione Lazio ridefinisce la differenza tra studi professionali e strutture sanitarie complesse. Soddisfatto il presidente dell’Omceo Roma, Antonio Magi: «Vittoria del buon senso che libera i professionisti da adempimenti impropri senza ridurre la sicurezza». ROMA – Meno burocrazia, iter amministrativi snelliti e una distinzione netta tra la pratica del singolo professionista e […]

10/08/2026

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa

Dall’intuizione di convertire i canoni futuri in liquidità immediata fino alla raccolta di oltre 100 milioni di euro: come la fintech romana sta trasformando il mercato immobiliare e della finanza strutturata. ROMA – Unire l’universo proptech a quello fintech per risolvere una delle criticità storiche del patrimonio immobiliare italiano: la rigidità dei flussi di cassa […]

08/08/2026

Direttiva Trasparenza Retributiva (HR Transparency): Reazioni, Obblighi e Confronto Europeo

Direttiva Trasparenza Retributiva (HR Transparency): Reazioni, Obblighi e Confronto Europeo

L’entrata nel vivo dell’HR Transparency Act — emanazione diretta della Direttiva Europea 2023/970 sulla trasparenza retributiva e sul superamento del divario retributivo di genere (gender pay gap) — sta ridisegnando le strategie di reclutamento, gestione e compensation all’interno del panorama aziendale italiano ed europeo. Con la scadenza per il recepimento nazionale fissata per giugno 2026, […]

04/08/2026

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Sono trascorsi quattordici anni da uno dei discorsi più importanti nella storia dell’Unione europea. Il 26 luglio 2012, Mario Draghi, allora presidente della Banca Centrale Europea, pronunciò una frase destinata a rassicurare i mercati e a segnare una svolta nella crisi dell’euro: «Nell’ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto il necessario […]

27/07/2026