
Lo Sport è uno dei migliori farmaci anti depressivi: ecco gli ottimi risultati su persone con severe patologie psichiatriche – Lo studio
Sport e salute mentale: l’attività fisica può ridurre i sintomi delle gravi patologie psichiatriche. L’attività fisica non fa bene soltanto al corpo, ma può avere effetti importanti anche sulla salute mentale. A confermarlo è uno studio realizzato dalla Loughborough University in collaborazione con il King’s College di Londra e pubblicato su Jama Psychiatry, che ha analizzato gli effetti dello sport su oltre 12 mila persone affette da gravi disturbi psichiatrici, tra cui depressione, schizofrenia e disturbo bipolare.
I risultati della ricerca evidenziano un legame significativo tra esercizio fisico e miglioramento delle condizioni psicologiche.
Nei pazienti esaminati, infatti, una regolare attività motoria è stata associata a una diminuzione dei sintomi depressivi, a un’attenuazione di alcune manifestazioni psicotiche e a un rafforzamento delle capacità cognitive. Benefici che, secondo gli studiosi, rendono lo sport un elemento importante da affiancare agli strumenti terapeutici tradizionali.
L’importanza dell’attività fisica diventa ancora maggiore considerando le condizioni di salute generale delle persone con disturbi mentali severi. Rispetto alla popolazione generale, queste persone possono avere un’aspettativa di vita più breve anche di 10-20 anni. Tra i fattori che contribuiscono a questa differenza ci sono la sedentarietà, la scarsa attività fisica e una maggiore probabilità di sviluppare patologie cardiovascolari e metaboliche, come il diabete.
Fare movimento può quindi rappresentare anche una forma di prevenzione, contribuendo a contrastare alcuni dei rischi fisici legati alla malattia mentale e a uno stile di vita sedentario.
Brendon Stubbs, ricercatore del King’s College di Londra e autore dello studio, sottolinea che le prove scientifiche sull’efficacia e sulla sicurezza dell’esercizio sono ormai solide. Secondo l’esperto, l’attività fisica dovrebbe essere considerata una componente stabile del percorso di cura delle persone con gravi problemi psichiatrici, al pari di farmaci e psicoterapia, e non un semplice supporto facoltativo