
Milano – È morta Lia Cigarini: grande avvocato milanese, figura storica del pensiero femminista
È morta a Milano Lia Cigarini, avvocata e figura di riferimento del femminismo italiano contemporaneo. La sua morte, avvenuta lunedì 20 aprile, è stata annunciata dalla Libreria delle donne di Milano, realtà culturale e politica nata anche grazie al suo contributo insieme a Luisa Muraro e ad altre intellettuali.
Cigarini è stata una protagonista di primo piano nel pensiero femminista, distinguendosi per la sua capacità di coniugare diritto e riflessione politica. Dalla Libreria, Laura Colombo l’ha ricordata come una mente brillante e acuta, capace di generare idee innovative e percorsi di libertà. Fino agli ultimi anni ha partecipato attivamente alla vita del collettivo, mantenendo un ruolo centrale nel dibattito culturale.
Importante anche il suo impegno nel “Gruppo lavoro”, nato negli anni Novanta all’interno della Libreria, dove contribuì a sviluppare una riflessione originale sul tema del lavoro femminile. Le sue analisi hanno avuto un impatto significativo sia nel movimento femminista sia nel dialogo con il mondo sindacale, offrendo nuovi strumenti di interpretazione delle dinamiche lavorative.
Tra le sue pubblicazioni più rilevanti si ricordano Non credere di avere dei diritti e La politica del desiderio, opere che hanno segnato il dibattito teorico e politico in Italia. Il suo pensiero si è sempre distinto per rigore, profondità e attenzione alle relazioni tra donne.
Il funerale si terrà venerdì 24 aprile alle 14.45 proprio presso la Libreria delle donne di Milano, in via Pietro Calvi, luogo simbolo del suo impegno culturale e politico, dove verrà dato l’ultimo saluto a una figura che ha lasciato un segno duraturo nella storia del femminismo italiano.