
Milano – Grave errore al San Raffaele: embrione impiantato nella donna sbagliata: cosa è successo
Un errore umano si sarebbe verificato nel Centro di procreazione medicalmente assistita dell’ospedale San Raffaele di Milano, dove un embrione sarebbe stato trasferito alla paziente sbagliata.
Secondo quanto riportato da Repubblica, durante le procedure sarebbe avvenuto uno scambio di provette. L’errore sarebbe nato da una lettura non corretta dell’ordine delle pazienti presente nel sistema operativo, portando gli operatori a effettuare il trasferimento sull’embrione destinato alla seconda donna della lista.
La vicenda è stata ricostruita in una relazione redatta alla fine di luglio dai responsabili del Centro e della gestione del rischio clinico. Il documento avrebbe permesso di chiarire le cause dell’accaduto e di individuare il problema nella gestione della sequenza delle pazienti durante il procedimento.
L’episodio sarebbe inoltre all’origine della decisione presa il 6 agosto dalla Regione Lombardia e dal Ministero della Salute di sospendere temporaneamente, per quindici giorni, le attività del laboratorio di Embriologia del Centro. In precedenza, l’Agenzia di tutela della salute aveva comunicato la presenza di alcune “non conformità”, senza inizialmente fornire ulteriori dettagli sull’accaduto.
La sospensione è stata motivata dalla necessità di garantire la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie. L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha spiegato che, di fronte a problemi che richiedono interventi correttivi, le autorità devono agire rapidamente per proteggere i pazienti. L’Ats della Città Metropolitana di Milano ha quindi stabilito precise misure da adottare e dovrà controllarne l’applicazione.
Il laboratorio potrà riprendere le proprie attività soltanto dopo che saranno state verificate l’attuazione delle correzioni richieste e la presenza di tutte le condizioni necessarie a garantire procedure sicure e adeguati standard di qualità. La vicenda ha così portato alla luce una grave criticità nell’ambito della procreazione medicalmente assistita.