
Milano – La Metro ‘M4’ eccellenza internazionale, arrivano dal Giappone a studiarla. La visita del ministro dei Trasporti nipponico
La linea M4 di Milano continua a essere considerata un modello di eccellenza nel trasporto pubblico internazionale, tanto da attirare l’interesse anche del Giappone. Nella giornata dell’8 maggio il ministro giapponese dei Trasporti, Yasushi Kaneko, ha visitato il centro operativo della nuova metropolitana automatica milanese situato a San Cristoforo, uno dei poli tecnologicamente più avanzati della rete urbana.
Ad accoglierlo erano presenti l’amministratore delegato di Atm Alberto Zorzan e Stanislao Borriello, responsabile italiano delle soluzioni ferroviarie e di segnalamento di Hitachi Rail. Alla visita hanno partecipato inoltre membri della delegazione ministeriale nipponica e rappresentanti diplomatici dell’ambasciata e del consolato giapponese in Italia.
L’incontro è stato l’occasione per approfondire il funzionamento della M4 e confrontarsi sui sistemi di mobilità del futuro, basati su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed efficienza dei servizi. La nuova linea milanese viene infatti considerata un esempio di infrastruttura moderna grazie all’automazione completa dei convogli e alla gestione avanzata della rete.
La M4, lunga circa 15 chilometri e composta da 21 fermate, collega rapidamente il centro cittadino con l’aeroporto di Linate in appena dodici minuti. Attualmente dispone di 47 treni ed è diventata in poco tempo una delle tratte più utilizzate dai pendolari e dai viaggiatori.
I dati dei primi mesi del 2026 confermano la crescita costante della linea: i passeggeri giornalieri sono aumentati del 10%, con circa 15mila utenti in più rispetto al periodo precedente. Oggi la M4 trasporta mediamente 165mila persone ogni giorno, numeri che testimoniano il successo del progetto e il ruolo sempre più centrale della linea blu nel sistema dei trasporti milanesi.