
Milano- La Russa insulta Letizia Moratti: “E’ una cretina, chi c****o se la caga”. Poi chiede scusa
Durante il presidio del centrodestra in piazza San Carlo a Milano, organizzato per protestare contro i disordini avvenuti nel centro cittadino nel fine settimana precedente, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha rivolto insulti a Letizia Moratti, ex sindaca di Milano ed europarlamentare. L’episodio, ripreso in un video pubblicato sui social da The Journalai, ha provocato forti reazioni all’interno di Forza Italia.
Nel filmato si vede Moratti chiedere il microfono a Silvia Sardone, che glielo consegna prima di allontanarsi. In seguito, Sardone incontra La Russa e gli riferisce che Moratti desiderava intervenire “perché è stata sindaco di Milano”. Il presidente del Senato risponde inizialmente “no, non voglio”, per poi commentare la richiesta definendola “una cretina” e aggiungendo “chi c***o se la caga” e “ma può uno dire che voglio parlare perché sono stato sindaco?”.
Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia, condanna duramente l’accaduto, dichiarando: “È grave che vengano rivolte espressioni così offensive e irrispettose a una donna esponente autorevole di un partito alleato, soprattutto quando a pronunciarle è la seconda carica dello Stato. Il rispetto delle persone e delle istituzioni deve venire sempre prima di tutto. La Russa chieda scusa a Letizia Moratti”.
Di fronte alle polemiche, La Russa presenta le proprie scuse: “Mi spiace sinceramente che un fuori onda parziale e apparentemente inspiegabile, abbia riportato alcune mie parole nei confronti della signora Moratti che anche io giudico maleducate”.
Il presidente del Senato fornisce anche la sua versione dei fatti. Spiega che, prima dell’episodio, gli erano state riferite possibili tensioni legate a chi avrebbe dovuto parlare per primo: “Subito prima, da più parti (e per ultimo in forma anzi più moderata da Silvia Sardone) mi era stato raccontato di un atteggiamento della signora Moratti, non so se vero, che presupponeva una incredibile gara a chi dovesse parlare per primo”.
La Russa precisa inoltre: “Avevo annunciato la mia adesione all’evento solo per firmare la solidarietà alle forze dell’ordine e non era mia intenzione prendere la parola. Ho temuto che qualcuno volesse creare un qualche incidente per tale equivoco e con le parole captate fuori onda che considero sbagliate, volutamente esagerate, ho inteso bloccare qualsiasi ‘disputa’ da parte dei presenti, peggio nei confronti della signora Moratti”.