
Milano – Restyling di corso di Porta Romana: nuovi attraversamenti e marciapiedi più larghi – Ecco il piano
A Milano è iniziato un intervento di riqualificazione su Corso di Porta Romana con l’obiettivo di rendere la zona più sicura e facilmente percorribile a piedi. I lavori riguardano un tratto di circa 1.360 metri che collega Piazza Medaglie d’Oro a Piazza Missori e prevedono l’eliminazione delle barriere architettoniche oltre a una serie di interventi per migliorare la sicurezza stradale.
Il primo intervento è stato concluso all’altezza di via Eugenio Vaina, dove è stato realizzato un attraversamento pedonale rialzato. Nel frattempo è già partita una seconda fase dei lavori nella zona di via Madre Cabrini. Il progetto, sviluppato insieme al Municipio 1 di Milano, mira a rendere più accessibili i marciapiedi e a rendere più sicuro uno dei principali assi del centro cittadino.
In totale saranno coinvolti sette incroci: oltre a quelli già interessati, gli interventi riguarderanno anche via dei Pellegrini, via Lentasio, via Ludovico da Viadana, via Paolo da Cannobbio e via Rugabella. Tra le novità principali ci sarà l’introduzione di sei attraversamenti pedonali rialzati sulle strade laterali. Questa soluzione consentirà ai pedoni di evitare continui dislivelli lungo il percorso e, allo stesso tempo, obbligherà gli automobilisti a rallentare quando si immettono sul corso.
Il piano prevede inoltre la creazione di cinque nuovi attraversamenti pedonali lungo l’arteria principale. Sommando quelli esistenti, il totale salirà a sedici, riducendo la distanza media tra le strisce da circa 123 metri a 85 metri. L’obiettivo è favorire una guida più prudente e facilitare l’attraversamento della strada.
Tra gli interventi previsti figurano anche quattordici nuovi scivoli in corrispondenza delle strisce pedonali, pensati per eliminare i gradini e rendere il percorso più agevole per persone con disabilità, passeggini e chi ha difficoltà motorie.
Infine verranno ampliati tredici tratti di marciapiede vicino agli incroci. Questo permetterà di accorciare la lunghezza degli attraversamenti, migliorare la visibilità tra pedoni e automobilisti e contrastare la sosta irregolare grazie all’installazione di paletti dissuasori