
Milano – Rinasce l’ex mercato Selinunte a San Siro: maxi investimento da 3 milioni di euro. Il progetto
A Milano prende forma il progetto di riqualificazione dell’ex mercato Selinunte, nel quartiere San Siro, con un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è trasformare questo spazio, oggi inutilizzato, in un luogo dedicato alla socialità, al tempo libero e alle attività per i residenti, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di un incontro pubblico a cui hanno partecipato rappresentanti del Comune e delle istituzioni locali, durante il quale sono stati illustrati i risultati di un percorso partecipativo che ha coinvolto direttamente il quartiere. Negli ultimi anni, l’area – grande quasi mille metri quadrati – era stata utilizzata temporaneamente per iniziative sociali e culturali, mantenendo viva la struttura in attesa di un intervento definitivo.
Il Comune coprirà gran parte dei costi per la ristrutturazione, sostenendo fino all’80% della spesa, mentre il soggetto che gestirà lo spazio sarà individuato tramite un bando pubblico. L’idea è quella di creare una sorta di “piazza coperta”, capace di favorire l’incontro tra persone di età e culture diverse, stimolando la partecipazione attiva soprattutto dei giovani nella gestione delle attività.
Il progetto rientra in un piano più ampio che prevede il recupero di edifici abbandonati per trasformarli in spazi multifunzionali aperti alla cittadinanza. In questo contesto, l’ex mercato di via Selinunte sarà il primo a essere rilanciato.
Il percorso di progettazione ha coinvolto circa 250 persone tra cittadini, associazioni, scuole e commercianti, attraverso incontri, laboratori e questionari. Dalle proposte emerse si punta a realizzare uno spazio accessibile e gratuito, affiancato da servizi utili per il quartiere: corsi di formazione, laboratori artigianali, supporto alle famiglie, attività educative e iniziative serali, con attenzione alla diversità culturale e religiosa della zona.
I prossimi passaggi prevedono la pubblicazione del bando entro giugno, la raccolta delle candidature entro settembre e l’avvio delle attività previsto per l’inizio del 2027.