
Milano rompe con Tel Aviv dopo il devastante attacco in Libano – “Stop al gemellaggio”. La decisione
Dopo il recente e violento attacco in Libano da parte dell’esercito israeliano, il Comune di Milano si avvicina alla possibilità di interrompere il gemellaggio con Tel Aviv. Si tratta di una decisione già ipotizzata nell’ottobre 2025 attraverso un ordine del giorno che prevedeva la sospensione dei rapporti in caso di violazioni della tregua, ma che finora non era stata applicata.
Negli ultimi mesi il tema era già tornato al centro del dibattito politico cittadino. A marzo, una consigliera di Europa Verde aveva sollecitato nuovamente l’amministrazione, ricevendo però una risposta prudente: nonostante le tensioni e alcune azioni giudicate gravi, la presenza formale di un cessate il fuoco aveva portato il Comune a non interrompere il gemellaggio. Questa posizione aveva scatenato forti critiche, tanto che Europa Verde aveva deciso di non partecipare al voto dei provvedimenti della giunta come forma di protesta.
La situazione è cambiata dopo l’escalation militare in Libano, con numerose vittime. A seguito di questi eventi, il Partito Democratico milanese ha chiesto ufficialmente al sindaco di dare seguito alla decisione già approvata in passato. Secondo i rappresentanti del partito, il continuo deterioramento della situazione in Medio Oriente e le operazioni militari israeliane rendono necessario un segnale politico forte, interrompendo temporaneamente i rapporti istituzionali con Tel Aviv.
L’obiettivo, spiegano, non è definitivo ma legato al rispetto del diritto internazionale: in futuro, auspicano, potrà esserci nuovamente collaborazione e scambio tra le città coinvolte. Ma nell’attuale contesto, ritengono prioritario prendere le distanze da scelte considerate inaccettabili.
Nel frattempo, resta alta la tensione politica a livello locale, con i Verdi che continuano a mantenere una linea molto critica nei confronti dell’amministrazione comunale, accusata di non aver agito con sufficiente decisione nei mesi precedenti.