Nuovo decreto sicurezza della Lega: sgomberi lampo e legittima difesa

12/11/2025

La Lega rilancia la bandiera della sicurezza con un nuovo decreto legge che Matteo Salvini intende portare presto in Consiglio dei ministri. Il provvedimento, presentato in conferenza stampa dai capigruppo Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo insieme al sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, segna il ritorno del Carroccio sul terreno identitario della sicurezza urbana, dell’immigrazione e della legittima difesa, temi centrali nella lunga corsa verso le elezioni politiche del 2027.

Il nuovo pacchetto, concordato con il Viminale, mira a estendere le misure già introdotte con i precedenti decreti sicurezza. Tra le novità principali figura la stretta sugli sgomberi delle abitazioni occupate. Dopo la norma che impone la liberazione degli immobili entro 48 ore nel caso di occupazione della prima casa, la Lega vuole ora applicare la procedura rapida a tutti gli immobili privati, senza distinzione tra residenze principali, seconde case o abitazioni di villeggiatura. «Chi occupa abusivamente verrà sgomberato entro due giorni», è l’obiettivo del nuovo provvedimento targato Carroccio, che punta su questo punto come simbolo della difesa della proprietà privata.

Altro pilastro del disegno di legge è il rafforzamento della legittima difesa, sia per i cittadini sia per le forze dell’ordine. Il testo prevede che gli agenti di polizia che usano l’arma in situazioni di pericolo non vengano iscritti automaticamente nel registro degli indagati, ma che il pubblico ministero proceda con accertamenti rapidi e informali per verificare la sussistenza dello “stato di necessità”. La stessa tutela verrebbe estesa anche ai privati cittadini che reagiscono durante una rapina o un’aggressione, con l’obiettivo – sottolinea la Lega – di evitare “processi al buon senso”, pur precisando che «non sarà un via libera al far west».

Il pacchetto sicurezza comprende anche una serie di misure sull’immigrazione e sui minori stranieri non accompagnati. Tra queste, il rimpatrio volontario assistito per i giovani che commettono reati e la riduzione da 21 a 19 anni della permanenza nel programma di accoglienza per chi raggiunge la maggiore età in Italia. Nel mirino anche il fenomeno delle baby gang, considerate in aumento nelle grandi città: l’obiettivo è velocizzare i procedimenti e introdurre percorsi di reinserimento più stringenti nei Paesi d’origine.

Un altro capitolo riguarda la revisione della legge Maroni del 2009 sul permesso di soggiorno a punti, che verrebbe esteso ai giovani stranieri dai 14 anni in su (oggi è previsto dai 16 anni). L’intento è rafforzare la responsabilità individuale e l’integrazione, introducendo un meccanismo di premialità e sanzioni più rigido.

Matteo Salvini punta a fare del nuovo decreto sicurezza una bandiera politica, capace di catalizzare consenso e spostare l’attenzione pubblica su uno dei temi più sentiti dagli elettori del centrodestra. Anche Giorgia Meloni, pur mantenendo prudenza sugli annunci, condivide la necessità di una “svolta comunicativa” sul tema sicurezza: i dati del Viminale mostrano un calo dei reati rispetto al 2024, ma la percezione diffusa resta quella di un aumento dell’insicurezza. Da qui la strategia di rafforzare il messaggio politico con nuovi interventi legislativi e un linguaggio più diretto.

Il percorso del provvedimento resta da definire – potrebbe partire in Parlamento o direttamente dal Consiglio dei ministri – ma la direzione è chiara: la Lega torna a spingere sull’acceleratore della sicurezza, rivendicando la storica parola d’ordine del partito.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria. Come il Sud Italia”. Il piano di Cirio

“Il Piemonte deve essere zona economica speciale, con Lombardia e Liguria”. È la proposta rilanciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, in un’intervista al Il Sole 24 Ore. Il governatore torna a chiedere l’estensione delle Zes anche al Nord Ovest, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia e Liguria. «Le zone economiche speciali sono una grande […]

23/02/2026

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

Sulle scrivanie più importanti di Palazzo Chigi e di via Arenula si è accumulata in queste settimane una pila di documenti che i collaboratori della presidenza hanno già ribattezzato come la carica dei 400. Non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di un lavoro certosino di selezione che mira a raccogliere una mole […]

21/02/2026

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un ring per un match sulla politica estera. La giornata parlamentare si è conclusa con l’approvazione del mandato ad Antonio Tajani, che assumerà il ruolo di osservatore per l’esecutivo italiano al board per la pace a Gaza istituito da Donald Trump. Tuttavia, le opposizioni non hanno risparmiato colpi […]

18/02/2026

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si […]

11/02/2026

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi […]

10/02/2026

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Milano appare come sospesa in questa giornata inaugurale dei Giochi olimpici del 2026. La città è blindata, solcata da decine di mezzi dai vetri scuri in un silenzio quasi irreale che sembra preludere ai grandi eventi. Mentre gli occhi del mondo si concentrano sullo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro per il tanto atteso taglio […]

07/02/2026

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di […]

06/02/2026

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026