Ostia, esplosione nella notte in via della Tortuga

31/10/2025

La notte di Ostia è stata scossa da un’esplosione avvenuta intorno alle tre del mattino in via della Tortuga 70, nel cuore di Nuova Ostia, una delle zone più delicate del litorale romano. La deflagrazione, provocata da una bomba carta rudimentale, ha mandato in frantumi i vetri del portone d’ingresso della Scala B di un complesso di palazzine popolari. Un boato sordo, udito in tutto il quartiere, che ha riportato l’attenzione sulla lunga scia di episodi violenti che da mesi attraversano la zona.

“Non abbiamo sentito nulla”, raccontano alcuni residenti. “Sì, ho sentito il botto, ma poi mi sono girato dall’altra parte e ho continuato a dormire”, ammette qualcun altro. L’omertà, in questa parte di Ostia, è ormai una regola non scritta. Qui la paura di parlare è radicata, e il silenzio dei residenti rende le indagini della polizia ancora più complesse. Non ci sono testimonianze dirette, né telecamere che possano aver ripreso la scena.

Gli inquirenti si concentrano su una pista legata alla droga e al controllo delle piazze di spaccio. Nella palazzina colpita vive Massimiliano Tolli, romano, con precedenti penali: nel 2018 era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Gramigna”, che portò in carcere diversi esponenti dei clan Spada e Casamonica. Tornato in libertà lo scorso dicembre, Tolli non è però l’unico nome noto nella zona. In via della Tortuga e nelle vie limitrofe risiedono altri pregiudicati per spaccio e reati legati agli stupefacenti, anche se non appartenenti ai vertici delle organizzazioni criminali.

Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, ma la pista più plausibile resta quella di una nuova riorganizzazione criminale sul litorale. Negli ultimi mesi, infatti, Ostia è stata teatro di gambizzazioni, ferimenti e altre esplosioni analoghe, segnali evidenti di una contesa per la gestione delle attività illecite. E la bomba di via della Tortuga lascia pensare a un livello più alto di quello di qualche gruppo improvvisato.

Al momento è escluso un collegamento con l’omicidio di Simone Schiavello, il 19enne accoltellato pochi giorni fa in via Antonio Forni, un’altra roccaforte dello spaccio. Per il delitto è stato arrestato Simone Jerez, 40 anni, reo confesso, già coinvolto in passato in un’operazione che portò in carcere Salvatore Sibio e Marco Esposito. Nella sua versione dei fatti, Jerez ha raccontato di essere intervenuto in una rissa fra ragazzi per proteggere il cugino, ma le sue parole non hanno convinto gli investigatori. Proprio quella stessa giornata, i carabinieri avevano scoperto, nella stessa via, un appartamento occupato abusivamente e trasformato in base di spaccio, dove un giovane romano incensurato di 22 anni era stato trovato con droga e contanti.

L’esplosione di via della Tortuga, dunque, potrebbe rappresentare un nuovo capitolo nella guerra per il controllo del territorio a Ostia. Solo pochi giorni fa la Commissione Antimafia aveva scelto di riunirsi proprio a Ostia per manifestare l’attenzione dello Stato verso la situazione del litorale romano, oggetto di una guerra per il controllo del territorio fra i vari gruppi criminali emersi dopo la scomparsa di Diabolik. Ma questo non ha interrotto questa diatriba a suon di bombe carta che sta imperversando da mesi e che fortunatamente finora ha causato solo danni, non vittime.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, tragedia in via Collatina: famiglia sterminata da auto in fuga dalla polizia

Roma, tragedia in via Collatina: famiglia sterminata da auto in fuga dalla polizia

Una domenica di sangue ha travolto la periferia romana nella serata di ieri, 1° marzo, trasformando un tratto della via Collatina in un ammasso di lamiere e vite spezzate. In pochi, drammatici istanti, un intero nucleo familiare è stato cancellato dalla sconsideratezza di chi, pur di sfuggire alla giustizia, non ha esitato a trasformare un’automobile […]

02/03/2026

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

Crisi in Medio Oriente: l’Italia pronta a evacuare i connazionali dall’Iran

L’aggravarsi della tensione internazionale in Medio Oriente, in seguito agli attacchi incrociati che hanno coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran, ha posto il governo italiano in uno stato di massima allerta per la tutela dei propri cittadini residenti o in transito nell’area. Durante un recente punto stampa alla Farnesina, il vicepremier e ministro degli Esteri […]

28/02/2026

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

Attacco all’Iran, Meloni: massima allerta per la sicurezza degli italiani

L’attacco all’Iran partito stamattina dalle forze americane e israeliane ha immediatamente provocato un innalzamento della tensione in Medio Oriente ai livelli di guardia. Si temono ritorsioni in tutta la regione e oltre: per questo motivo il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso le redini della situazione istituzionale presiedendo una conferenza telefonica d’urgenza. L’obiettivo primario […]

28/02/2026

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Milano – Terribile dramma: tram deraglia e si schianta contro un palazzo. Un morto e decine di feriti. Passeggeri incastrati fra le lamiere

Grave incidente nel pomeriggio del 27 febbraio a Milano, in zona Porta Venezia. Alle 16.11 un tram della linea 9, diretto verso Porta Genova, è uscito dai binari in viale Vittorio Veneto, all’altezza di via Lazzaretto. Il mezzo, un Tramlink di ATM, stava procedendo verso piazza Oberdan quando, per cause ancora da accertare, ha improvvisamente […]

27/02/2026

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Milano – Banchiere precipita dalla finestra del B&b e muore. Svolta nelle indagini: arrestato il figlio

Svolta nelle indagini sulla morte di Alexandru Adarici, il banchiere ucraino di 54 anni precipitato il 23 gennaio da una finestra di un B&b in via Nerino, a Milano. Per il decesso dell’uomo è stato arrestato in Spagna il figlio 34enne, raggiunto da un mandato di arresto europeo nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Polizia di Stato […]

27/02/2026

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Milano – Durissima risposta della famiglia del pusher ucciso, dopo la lettera del poliziotto: “Ammazzare una persona non è un errore. E’ qualcosa di orribile”

Durissima risposta dei familiari di Abderrahim Mansouri dopo la lettera inviata dal carcere dall’agente che il 26 gennaio gli ha sparato nel boschetto di Rogoredo. La famiglia respinge con fermezza l’idea che si sia trattato di uno sbaglio, ricordando quanto scritto nella lettera dell’assistente capo Cinturrino e replicando con parole durissime: “Ammazzare una persona non […]

27/02/2026

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

La parabola di Cecilia De Angelis, la donna che nelle cronache capitoline si è guadagnata l’appellativo di “Madoff” romana, sembra essere giunta a un punto di svolta definitivo. Il pubblico ministero Mario Dovinola ha infatti formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio non solo per lei, ma anche per il suo avvocato, considerato dalla procura […]

26/02/2026

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

Una visita medica di routine, programmata per la cura della propria igiene orale, si era trasformata in un incubo giudiziario e personale che ha portato alla condanna di un professionista. La vicenda ha visto come protagonista un odontoiatra di 37 anni di origini peruviane, il quale è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni […]

26/02/2026

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Il panorama urbano delle nostre città è ormai punteggiato dai colori vivaci degli zaini termici che sfrecciano nel traffico, ma dietro l’efficienza di un clic si nasconde spesso una realtà fatta di fatica estrema e compensi irrisori. Un’inchiesta della Procura di Milano ha squarciato il velo su quello che gli inquirenti definiscono un sistema di […]

26/02/2026