Roma, amaro stop a Como, condito da nuove polemiche arbitrali

16/03/2026

Un clima teso e carico di risentimento ha avvolto il post-gara della sfida tra Como e Roma, lasciando trasparire tutta l’amarezza di Gian Piero Gasperini per un risultato che brucia non solo per la classifica, ma per le modalità con cui è maturato. Il tecnico giallorosso è apparso visibilmente irritato, faticando a nascondere una delusione che sembra andare oltre la singola prestazione. Al centro della sua rabbia c’è quello che ritiene l’ennesimo torto arbitrale subito in questa stagione, un copione che dopo Genova si è ripetuto identico anche al Sinigaglia sotto la direzione di Massa. Gasperini non ha usato giri di parole per descrivere la situazione, puntando il dito contro quelle che definisce simulazioni eccessive da parte degli avversari: «Sicuramente cambia la partita, non è la prima volta che il Como usufruisce di queste situazioni. Sicuramente lo fa un po’ troppo, ma questo è il calcio. Stavolta non entro nel merito, ho parlato in altri momenti ma questa è simulazione».

La tensione è poi esplosa nel mancato saluto finale tra i due tecnici, un gesto che ha innescato un botta e risposta velenoso. Cesc Fabregas non ha gradito la fuga di Gasperini negli spogliatoi, sottolineando come il rispetto debba venire prima di ogni risultato sportivo. Lo spagnolo ha commentato con amarezza l’accaduto: «io la mano la do sempre, quando vinco e quando perdo. Quello che ha fatto non è sportivo. Mi è dispiaciuto, è una questione di rispetto». Non si è fatta attendere la replica del mister giallorosso, che ha rincarato la dose: «il Como è una squadra forte ma non stimo i loro comportamenti, in campo e in panchina». In questo clima di scontro frontale, Gasperini ha trovato anche il modo di lanciare una sottile frecciata alla società in merito alla gestione del mercato: «c’è stata difficoltà nel reperire giocatori in avanti. Non sempre ho potuto fare qui, quello che facevo da altre parti. Alla fine però ci siamo adattati bene».

Al di là delle polemiche, restano i numeri impietosi di una difesa che ha perso la solidità che l’aveva contraddistinta nella prima parte dell’anno. La Roma non è più la miglior retroguardia della Serie A, superata proprio dal Como e dal Milan in questa speciale graduatoria. Con ventitré reti subite complessivamente, di cui ben undici arrivate solo nel girone di ritorno, la media gol incassati è passata da uno rassicurante 0.6 a un preoccupante 1.1 a partita. Anche Mile Svilar, spesso salvatore della patria con parate ai limiti del possibile, è apparso meno impeccabile del solito, pagando a caro prezzo un errore sulla rete del pareggio di Douvikas. L’assenza di Ndicka ha pesato enormemente sugli equilibri del reparto, lasciando il terzetto composto da Ghilardi, Mancini e Hermoso spesso in balia delle folate offensive comasche. Proprio Ghilardi, analizzando la sconfitta, ha ammesso: «Possiamo fare meglio. Sapevamo che avrebbero girato molto per toglierci i riferimenti, siamo anche riusciti a fermarli però purtroppo non è andata come volevamo».

Il dato più allarmante per la stagione giallorossa riguarda però la gestione dei finali di partita, diventati un vero e proprio tallone d’Achille. Con 10 sconfitte in 29 giornate, bisogna tornare indietro fino all’annata 2012/2013 per trovare un rendimento così deficitario. Sono già 8 i punti persi dall’inizio dell’anno a causa di reti subite negli ultimi 15 minuti di gioco, una tendenza che ha colpito duramente contro avversari come Juventus, Napoli e Napoli, ma anche in Coppa Italia contro il Torino. In totale, sono nove i gol incassati dal 75esimo minuto in poi, un record negativo tra le prime dieci squadre della classifica. Gasperini sa che serve invertire la rotta immediatamente, soprattutto in vista dell’imminente sfida di Europa League contro il Bologna all’Olimpico, un dentro o fuori fondamentale per il prosieguo della stagione europea. Nonostante tutto, il tecnico ha voluto chiudere con un messaggio di speranza per il suo gruppo, definendo i suoi giocatori ragazzi fantastici capaci di rialzarsi dopo ogni caduta.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Parla Sinner, dopo il malore e il crollo: “Ero stordito, ma il caldo non c’entra”. Il suo avversario “Baciato dalla fortuna”

Parla Sinner, dopo il malore e il crollo: “Ero stordito, ma il caldo non c’entra”. Il suo avversario “Baciato dalla fortuna”

Dopo l’eliminazione al Roland Garros, Jannik Sinner ha raccontato in conferenza stampa le difficoltà vissute durante il match contro Cerundolo. Sinner ha descritto il momento del crollo, arrivato quando sembrava ormai vicino alla vittoria: “Ho iniziato a sentirmi molto stordito, con pochissima energia”. Da lì non è più riuscito a mantenere intensità e lucidità. Nel […]

29/05/2026

Sinner, malore e crollo fisico al Roland Garros: “Devo vomitare” – Sconfitto dall’argentino Cerundolo: cosa è successo

Sinner, malore e crollo fisico al Roland Garros: “Devo vomitare” – Sconfitto dall’argentino Cerundolo: cosa è successo

Roland Garros da incubo per Sinner. Durante il secondo turno, il campione azzurro è stato protagonista di un improvviso crollo fisico che ha ribaltato una partita che sembrava ormai chiusa contro l’argentino Francisco Cerúndolo. L’azzurro era avanti di due set e conduceva 5-1 nel terzo, mostrando fino a quel momento grande lucidità tattica e controllo […]

28/05/2026

Ecco chi ha trasformato il tennis italiano da movimento in crisi a superpotenza mondiale – I meriti di Angelo Binaghi

Ecco chi ha trasformato il tennis italiano da movimento in crisi a superpotenza mondiale – I meriti di Angelo Binaghi

Negli ultimi anni il tennis italiano ha vissuto una trasformazione straordinaria, passando da disciplina considerata in difficoltà a una delle realtà più forti e organizzate del panorama mondiale. Tra i principali protagonisti di questa crescita c’è Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel dal 2001, figura che molti indicano come decisiva nel rilancio […]

27/05/2026

Terremoto Milan –  Cacciati Allegri e la dirigenza: “Fallimento inequivocabile”

Terremoto Milan – Cacciati Allegri e la dirigenza: “Fallimento inequivocabile”

Il Milan vive una giornata di svolta radicale dopo il pesante crollo che ha chiuso la stagione nel modo peggiore possibile. Il club rossonero, infatti, ha avviato una profonda ristrutturazione interna decisa dalla proprietà, con conseguenze immediate sia sul piano dirigenziale sia tecnico. La mancata qualificazione alla Champions League, arrivata proprio all’ultima giornata, ha rappresentato […]

25/05/2026

Federico Cinà scrive la storia al Roland Garros – E il primo tennista del 2007 a vincere una partita negli Slam. Meglio di lui solo Sinner

Federico Cinà scrive la storia al Roland Garros – E il primo tennista del 2007 a vincere una partita negli Slam. Meglio di lui solo Sinner

Federico Cinà entra nella storia del tennis italiano al Roland Garros. Il giovane tennista palermitano ha superato in cinque set lo statunitense Reilly Opelka con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-2, 7-6, 6-4, diventando il primo giocatore nato nel 2007 a vincere una partita in un torneo del Grande Slam. Un risultato prestigioso che conferma […]

25/05/2026

Nadal racconta il suo periodo più buio: “Nel 2015 ho dovuto consultare uno psichiatra”. Lo spagnolo rivela le sue crisi d’ansia “Soffocavo con la mia stessa saliva”

Nadal racconta il suo periodo più buio: “Nel 2015 ho dovuto consultare uno psichiatra”. Lo spagnolo rivela le sue crisi d’ansia “Soffocavo con la mia stessa saliva”

Rafael Nadal, uno dei tennisti più forti di tutti i tempi, ha raccontato un lato molto più fragile della sua carriera, legato a un periodo di forte crisi personale. Nel documentario “Rafa”, l’ex numero uno del mondo ripercorre i mesi più complicati vissuti nel 2015, segnati da ansia, difficoltà emotive e anche problemi fisici che […]

25/05/2026

La Roma di nuovo in Champions è il grande successo di Gasperini

La Roma di nuovo in Champions è il grande successo di Gasperini

Al fischio finale della decisiva sfida contro il Verona, la tensione accumulata in 90 minuti ad altissima intensità si è sciolta in un urlo di gioia per Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma ha potuto finalmente lasciarsi andare ai festeggiamenti per un trionfo straordinario, correndo prima di tutto ad abbracciare il suo fidato vice […]

25/05/2026

Pazzo Derby – Grande rimonta Toro. Bianconeri fuori dai primi 4 posti dopo 15 anni

Pazzo Derby – Grande rimonta Toro. Bianconeri fuori dai primi 4 posti dopo 15 anni

Il derby della Mole termina con uno spettacolare 2-2: il Torino festeggia una rimonta costruita con carattere e determinazione, mentre la Juventus chiude amaramente una stagione fallimentare, restando fuori dalle prime quattro posizioni della Serie A per la prima volta dopo quindici anni. E’ stata una serata carica di tensione, iniziata con oltre un’ora di […]

25/05/2026

Milan, sconfitta e disastro totale – Per il Como storica qualificazione in Champions League

Milan, sconfitta e disastro totale – Per il Como storica qualificazione in Champions League

La conclusione della Serie A 2025-2026 regala un verdetto clamoroso: Milan e Juventus restano fuori dalla prossima Champions League, mentre a conquistare i posti per la massima competizione europea sono Roma e Como. Una chiusura di campionato sorprendente, che premia il grande lavoro svolto da Gasperini e Fabregas e certifica invece il fallimento stagionale delle […]

25/05/2026