Roma, aveva palpeggiato una paziente: dentista condannato per violenza sessuale

26/02/2026

Una visita medica di routine, programmata per la cura della propria igiene orale, si era trasformata in un incubo giudiziario e personale che ha portato alla condanna di un professionista. La vicenda ha visto come protagonista un odontoiatra di 37 anni di origini peruviane, il quale è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni di una sua paziente. La sentenza emessa dai giudici di piazzale Clodio ha stabilito una condanna a 2 anni di reclusione, con il beneficio della pena sospesa a patto che l’imputato segua un percorso di recupero specifico per uomini abusanti della durata di almeno 12 mesi. Oltre alla sanzione detentiva, l’uomo ha subito una sospensione dalla professione medica per due anni e dovrà versare un risarcimento di cinquemila euro alla persona offesa.

I fatti che hanno portato a questo verdetto risalgono alla fine di maggio del 2021, quando la vittima, una donna di 43 anni, si era recata nello studio privato del medico per alcune cure dentistiche. Il rapporto tra i due era consolidato da tempo, poiché l’odontoiatra seguiva l’intero nucleo familiare della donna, un elemento che aveva costruito un clima di apparente fiducia. Durante la prima fase della seduta era presente anche la moglie del professionista, la quale però si era dovuta allontanare dallo studio per un impegno improvviso, lasciando l’imputato e la paziente soli nella stanza. In quel frangente, la conversazione si era spostata dalla salute dei denti a quella dermatologica, in seguito a una domanda della donna sulla possibile correlazione tra la presenza di nei e l’insorgenza di tumori del cavo orale.

Il 37enne, approfittando della curiosità della paziente, le aveva proposto un controllo immediato di alcune macchie cutanee. La donna, fidandosi della competenza medica dell’interlocutore, aveva acconsentito mostrandogli prima un neo sul collo e successivamente uno situato sulla pancia. Proprio in quel momento, la situazione è degenerata rapidamente: notando un tatuaggio che spuntava dal bordo dei pantaloni, l’odontoiatra ha agito in modo furtivo e violento. Secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione, l’uomo con un’azione repentina le ha abbassato i pantaloni e la biancheria intima, costringendola a subire toccamenti nelle parti intime che nulla avevano a che fare con una diagnosi medica.

Sconvolta dall’accaduto, la donna aveva abbandonato immediatamente lo studio e, ancora in stato di shock, aveva contattato un’amica per riferirle l’abuso subito e chiedere consiglio. Ad attenderla fuori dall’edificio c’era il marito, che, informato all’istante di quanto accaduto, aveva affrontato direttamente il medico all’interno dello studio prima che la coppia decidesse di sporgere denuncia formale. Durante il processo, l’imputato ha tentato di difendersi spiegando che il suo interesse per la dermatologia derivava dalla sua tesi di laurea, sostenendo di possedere competenze specifiche: «Ho conoscenze a livello medico in dermatologia perché parte della mia tesi di laurea verteva sulla relazione tra le malattie sistemiche e le loro relazioni con la cavità orale e anche il cavo orale è parte del derma».

Nonostante la parziale ammissione dei fatti relativi alla dinamica della visita, l’uomo ha fermamente negato ogni accusa di violenza sessuale. Tuttavia, il racconto della vittima è stato ritenuto dai giudici estremamente dettagliato e coerente, privo di qualsiasi intento calunnioso.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

Chiesto il processo per la “Madoff” romana: truffe per un milione e mezzo

La parabola di Cecilia De Angelis, la donna che nelle cronache capitoline si è guadagnata l’appellativo di “Madoff” romana, sembra essere giunta a un punto di svolta definitivo. Il pubblico ministero Mario Dovinola ha infatti formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio non solo per lei, ma anche per il suo avvocato, considerato dalla procura […]

26/02/2026

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Rider, l’inchiesta si allarga: l’ombra del caporalato anche su Deliveroo

Il panorama urbano delle nostre città è ormai punteggiato dai colori vivaci degli zaini termici che sfrecciano nel traffico, ma dietro l’efficienza di un clic si nasconde spesso una realtà fatta di fatica estrema e compensi irrisori. Un’inchiesta della Procura di Milano ha squarciato il velo su quello che gli inquirenti definiscono un sistema di […]

26/02/2026

Roma Termini, furti alla Coin: indagati 21 tra poliziotti e carabinieri

Roma Termini, furti alla Coin: indagati 21 tra poliziotti e carabinieri

Lo scalo ferroviario più trafficato d’Italia, la stazione Termini, è diventato lo scenario di una vicenda che desta stupore e incredulità. Al centro di un’articolata inchiesta della Procura di Roma si trova lo store Coin di via Giolitti, dove, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si gestiva un vero e proprio mercato parallelo. L’aspetto che desta […]

25/02/2026

Roma, sequestrato taxi della droga a San Giovanni: arrestati due pusher

Roma, sequestrato taxi della droga a San Giovanni: arrestati due pusher

Un’operazione lampo condotta dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha messo fine alla corsa di quello che gli investigatori hanno ribattezzato come il «taxi della droga». Tutto ha avuto inizio nella serata di venerdì, intorno alle ore 20.30, nel cuore del quartiere San Giovanni. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato al […]

25/02/2026

A Torino sequestrate le lettere nascoste di Mussolini, dopo l’incontro con Hitler: “Materiale di eccezionale valore storico”. Ecco dove finiranno

A Torino sequestrate le lettere nascoste di Mussolini, dopo l’incontro con Hitler: “Materiale di eccezionale valore storico”. Ecco dove finiranno

Cinque fogli autografi di Benito Mussolini, legati all’incontro con Adolf Hitler del 22 aprile 1944 al castello di Castello di Klessheim, sono stati recuperati a Torino e riconsegnati allo Stato. La restituzione è avvenuta il 23 febbraio 2026 presso l’Archivio Centrale dello Stato, dove i documenti saranno conservati per finalità di studio e valorizzazione, alla […]

25/02/2026

Torino – Terribile incidente: bimbo cade con la madre dalle scale. Muore a 5 mesi

Torino – Terribile incidente: bimbo cade con la madre dalle scale. Muore a 5 mesi

Una tragedia ha colpito il Torinese. Il piccolo Riccardo, appena cinque mesi, è deceduto nella serata di lunedì 23 febbraio 2026 all’ospedale Ospedale Regina Margherita di Torino, dove era stato ricoverato in condizioni gravissime dopo un incidente avvenuto sabato 21 febbraio nella casa di famiglia a Pessione, frazione di Chieri. Secondo una prima ricostruzione, la […]

24/02/2026

Milano- Muore docente della Statale: è stato travolto da una valanga in Valle d’Aosta

Milano- Muore docente della Statale: è stato travolto da una valanga in Valle d’Aosta

Tragedia sulle montagne della Valle d’Aosta, dove ha perso la vita Stefano Poli, 66 anni, docente dell’Università degli Studi di Milano. Originario di Bergamo e residente a Pozzuolo Martesana, nel Milanese, era professore ordinario di Petrologia e Petrografia, già direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e membro dell’Accademia dei Lincei. L’incidente è avvenuto domenica […]

23/02/2026

Milano – Omicidio Rogoredo: è stato arrestato il poliziotto che ha sparato. Le ultime

Milano – Omicidio Rogoredo: è stato arrestato il poliziotto che ha sparato. Le ultime

Svolta nell’inchiesta sull’omicidio avvenuto il 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo. La Procura di Milano ha disposto il fermo di Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato, ritenuto gravemente indiziato dell’uccisione di Abderrahim Mansouri. Il provvedimento è stato eseguito dagli stessi agenti su mandato dell’autorità giudiziaria. Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, la misura cautelare […]

23/02/2026

Torino – Follia a Porta Susa: lancia estintore dall’alto e scatena la fuga dei presenti. Inseguito e arrestato

Torino – Follia a Porta Susa: lancia estintore dall’alto e scatena la fuga dei presenti. Inseguito e arrestato

Paura alla stazione di Torino Porta Susa, nel cuore di Torino, per un gesto pericoloso che ha seminato il panico tra i presenti. Intorno alle 13.30 di venerdì 20 febbraio 2026, l’individuo si trovava su uno dei livelli superiori dello scalo ferroviario quando, improvvisamente, ha afferrato un estintore e lo ha scaraventato oltre la ringhiera […]

23/02/2026