Roma-Bologna, notte da dentro o fuori: Gasperini cerca l’impresa

19/03/2026

L’atmosfera che si respira attorno allo Stadio Olimpico in queste ore ricorda le grandi notti europee, quelle in cui la città si tinge di colori e speranze che il campionato, ultimamente, ha faticato a regalare. La sfida di questa sera contro il Bologna non è soltanto un ritorno di coppa, ma somiglia terribilmente a uno spartiacque per l’intera stagione della Roma, anche se Gian Piero Gasperini preferisce dribblare questa definizione. Il tecnico sa bene che caricare eccessivamente l’ambiente potrebbe essere controproducente per un gruppo che appare stanco, quasi frastornato dal peso degli ultimi risultati negativi contro Genoa e Como e dal ricordo ancora vivo della rete di Gatti che ronza nelle orecchie come un presagio sinistro. Eppure, la realtà dei fatti parla di una Champions League che sembra oggi più raggiungibile attraverso il percorso internazionale che non tramite una classifica di Serie A che vede i giallorossi scivolati al sesto posto.

Gasperini, parlando della posta in palio in questa vigilia elettrica, ha cercato di mantenere i toni bassi pur riconoscendo il valore della contesa: «È una gara da dentro o fuori, sappiamo che ti dà la possibilità di giocarne almeno altre due. Spartiacque però come termine non mi piace, anche se rende l’importanza della gara. Sei dentro una manifestazione dove puoi continuare e andare avanti, più importante di una partita di campionato sicuramente. Ma poi se continui diventerà crocevia quella successiva». Queste parole servono a schermare una squadra che ha vinto solo due delle ultime dieci partite e che ha visto la propria difesa, un tempo fiore all’occhiello del progetto tattico, sgretolarsi sotto i colpi degli avversari subendo la bellezza di dieci reti nelle ultime sei uscite. Il tecnico però non accetta processi sommari e difende l’integrità dei suoi uomini, sottolineando che l’impegno è totale e che le difficoltà di organico non devono diventare alibi, pur essendo una realtà innegabile con cui fare i conti ogni giorno.

Non è mancata una punta di ironia graffiante quando il discorso è caduto sulle recenti polemiche arbitrali e sulla valutazione dell’Aia riguardo alla direzione di Massa a Como, promossa con un voto altissimo nonostante le proteste giallorosse. Gasperini ha scelto la via del sorriso amaro per commentare il paradosso di un arbitraggio aspramente criticato ma ufficialmente celebrato: «Vedendo le immagini, a volte quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo. Quindi la faccio e non mettiamo in difficoltà nessuno». Questa schiettezza si riflette anche nella gestione di un’infermeria che continua a privare la squadra dei suoi pezzi più pregiati. Con Dybala, Soulé, Dovbyk e Ferguson ancora fuori dai giochi, le opzioni offensive sono ridotte all’osso. Il tecnico sembra aver ormai metabolizzato queste assenze, puntando tutto sui superstiti e sulla capacità di sacrificio di chi scenderà in campo, senza cercare giustificazioni preventive ma affrontando la realtà di una rosa decimata.

Il grande interrogativo della serata riguarda Manu Koné. Il centrocampista francese vive un momento complesso, sospeso tra prestazioni opache, fastidi muscolari e le insistenti voci di mercato che lo vorrebbero nel mirino dell’Inter. Il ricordo della scorsa stagione, quando all’epoca della gestione Ranieri venne escluso in una notte decisiva a Bilbao dopo essere stato accusato di giocare per sé stesso, aleggia ancora come un fantasma tra i tifosi. Gasperini, tuttavia, sembra intenzionato a dargli fiducia nonostante il ragazzo non sia al meglio della condizione fisica. Il tecnico ha ammesso che il francese è quello che sta peggio nel bollettino medico, ma i segnali arrivati dall’ultima seduta di allenamento suggeriscono che il solito Manu sarà regolarmente al suo posto in mezzo al campo per garantire quella fisicità necessaria a contenere un Bologna che, pur reduce da una stagione post-Champions complicata, resta un avversario di assoluto spessore tattico.

In attacco, la ricerca di un partner per Malen sembra portare dritta a Stephan El Shaarawy. Il Faraone, reduce da un lungo stop forzato di quaranta giorni, rappresenta l’esperienza necessaria in partite dove il pallone pesa il doppio e ogni errore può essere fatale. Gasperini ha confermato la sua candidatura: «basta leggere la nostra rosa. Stephan è rimasto fuori quaranta giorni e non si è mai allenato. Ora che sta bene può essere tra i protagonisti». Insieme a lui, Lorenzo Pellegrini e lo spagnolo Zaragoza completano il pacchetto di mischia a disposizione per scardinare la difesa emiliana in una serata che riparte dal pareggio per uno a uno dell’andata. La buona notizia arriva dal reparto arretrato con il ritorno di Ndicka, che riprenderà il comando delle operazioni affiancato da un Mancini stoico nonostante i problemi al polpaccio e da un Hermoso chiamato a riscattare le incertezze mostrate domenica scorsa. In una notte che non ammette calcoli, la Roma cerca la sua identità perduta per continuare a sognare in Europa.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Parla Sinner, dopo il malore e il crollo: “Ero stordito, ma il caldo non c’entra”. Il suo avversario “Baciato dalla fortuna”

Parla Sinner, dopo il malore e il crollo: “Ero stordito, ma il caldo non c’entra”. Il suo avversario “Baciato dalla fortuna”

Dopo l’eliminazione al Roland Garros, Jannik Sinner ha raccontato in conferenza stampa le difficoltà vissute durante il match contro Cerundolo. Sinner ha descritto il momento del crollo, arrivato quando sembrava ormai vicino alla vittoria: “Ho iniziato a sentirmi molto stordito, con pochissima energia”. Da lì non è più riuscito a mantenere intensità e lucidità. Nel […]

29/05/2026

Sinner, malore e crollo fisico al Roland Garros: “Devo vomitare” – Sconfitto dall’argentino Cerundolo: cosa è successo

Sinner, malore e crollo fisico al Roland Garros: “Devo vomitare” – Sconfitto dall’argentino Cerundolo: cosa è successo

Roland Garros da incubo per Sinner. Durante il secondo turno, il campione azzurro è stato protagonista di un improvviso crollo fisico che ha ribaltato una partita che sembrava ormai chiusa contro l’argentino Francisco Cerúndolo. L’azzurro era avanti di due set e conduceva 5-1 nel terzo, mostrando fino a quel momento grande lucidità tattica e controllo […]

28/05/2026

Ecco chi ha trasformato il tennis italiano da movimento in crisi a superpotenza mondiale – I meriti di Angelo Binaghi

Ecco chi ha trasformato il tennis italiano da movimento in crisi a superpotenza mondiale – I meriti di Angelo Binaghi

Negli ultimi anni il tennis italiano ha vissuto una trasformazione straordinaria, passando da disciplina considerata in difficoltà a una delle realtà più forti e organizzate del panorama mondiale. Tra i principali protagonisti di questa crescita c’è Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel dal 2001, figura che molti indicano come decisiva nel rilancio […]

27/05/2026

Terremoto Milan –  Cacciati Allegri e la dirigenza: “Fallimento inequivocabile”

Terremoto Milan – Cacciati Allegri e la dirigenza: “Fallimento inequivocabile”

Il Milan vive una giornata di svolta radicale dopo il pesante crollo che ha chiuso la stagione nel modo peggiore possibile. Il club rossonero, infatti, ha avviato una profonda ristrutturazione interna decisa dalla proprietà, con conseguenze immediate sia sul piano dirigenziale sia tecnico. La mancata qualificazione alla Champions League, arrivata proprio all’ultima giornata, ha rappresentato […]

25/05/2026

Federico Cinà scrive la storia al Roland Garros – E il primo tennista del 2007 a vincere una partita negli Slam. Meglio di lui solo Sinner

Federico Cinà scrive la storia al Roland Garros – E il primo tennista del 2007 a vincere una partita negli Slam. Meglio di lui solo Sinner

Federico Cinà entra nella storia del tennis italiano al Roland Garros. Il giovane tennista palermitano ha superato in cinque set lo statunitense Reilly Opelka con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-2, 7-6, 6-4, diventando il primo giocatore nato nel 2007 a vincere una partita in un torneo del Grande Slam. Un risultato prestigioso che conferma […]

25/05/2026

Nadal racconta il suo periodo più buio: “Nel 2015 ho dovuto consultare uno psichiatra”. Lo spagnolo rivela le sue crisi d’ansia “Soffocavo con la mia stessa saliva”

Nadal racconta il suo periodo più buio: “Nel 2015 ho dovuto consultare uno psichiatra”. Lo spagnolo rivela le sue crisi d’ansia “Soffocavo con la mia stessa saliva”

Rafael Nadal, uno dei tennisti più forti di tutti i tempi, ha raccontato un lato molto più fragile della sua carriera, legato a un periodo di forte crisi personale. Nel documentario “Rafa”, l’ex numero uno del mondo ripercorre i mesi più complicati vissuti nel 2015, segnati da ansia, difficoltà emotive e anche problemi fisici che […]

25/05/2026

La Roma di nuovo in Champions è il grande successo di Gasperini

La Roma di nuovo in Champions è il grande successo di Gasperini

Al fischio finale della decisiva sfida contro il Verona, la tensione accumulata in 90 minuti ad altissima intensità si è sciolta in un urlo di gioia per Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma ha potuto finalmente lasciarsi andare ai festeggiamenti per un trionfo straordinario, correndo prima di tutto ad abbracciare il suo fidato vice […]

25/05/2026

Pazzo Derby – Grande rimonta Toro. Bianconeri fuori dai primi 4 posti dopo 15 anni

Pazzo Derby – Grande rimonta Toro. Bianconeri fuori dai primi 4 posti dopo 15 anni

Il derby della Mole termina con uno spettacolare 2-2: il Torino festeggia una rimonta costruita con carattere e determinazione, mentre la Juventus chiude amaramente una stagione fallimentare, restando fuori dalle prime quattro posizioni della Serie A per la prima volta dopo quindici anni. E’ stata una serata carica di tensione, iniziata con oltre un’ora di […]

25/05/2026

Milan, sconfitta e disastro totale – Per il Como storica qualificazione in Champions League

Milan, sconfitta e disastro totale – Per il Como storica qualificazione in Champions League

La conclusione della Serie A 2025-2026 regala un verdetto clamoroso: Milan e Juventus restano fuori dalla prossima Champions League, mentre a conquistare i posti per la massima competizione europea sono Roma e Como. Una chiusura di campionato sorprendente, che premia il grande lavoro svolto da Gasperini e Fabregas e certifica invece il fallimento stagionale delle […]

25/05/2026