Roma, è caccia al rapinatore seriale di hotel

05/02/2026

Il cuore di Roma si è trasformato, nel giro di poche ore, nel teatro di una caccia all’uomo che tiene con il fiato sospeso gli investigatori della Squadra Mobile e i commissariati del centro. Un rapinatore solitario, descritto come freddo e determinato, ha preso di mira il settore alberghiero della Capitale, mettendo a segno due colpi in rapida successione con un modus operandi che lascia poco spazio ai dubbi sulla sua pericolosità. L’ultimo episodio, cronologicamente parlando, si è consumato nel pomeriggio di martedì lungo via Nazionale, una delle arterie pulsanti del turismo romano. Intorno alle 16, un uomo con il volto completamente nascosto da un passamontagna nero ha fatto irruzione nella hall di un noto hotel, puntando immediatamente una pistola contro il receptionist di turno. Le richieste, urlate con un tono che non ammetteva repliche, sono state formulate in lingua inglese, quasi a voler depistare le indagini o a sottolineare una provenienza straniera: «Give me cash! Cash!», ovvero «Dammi i soldi! I soldi».

L’impiegato della struttura, trovatosi improvvisamente davanti alla canna di una pistola, ha vissuto momenti di puro terrore. In una testimonianza raccolta dagli agenti subito dopo i fatti, l’uomo ha descritto la scena con lucidità, nonostante lo shock ancora evidente. Il dipendente ha raccontato che il bandito continuava a agitare l’arma, chiedendo con insistenza quanto denaro ci fosse in cassa e porgendogli una borsa per raccogliere il bottino. Le parole del receptionist restituiscono la gravità della situazione: «All’improvviso ho visto l’arma puntata contro di me. In inglese mi ha chiesto più volte di consegnare i soldi in contanti poi mi ha chiesto quanto denaro c’era in cassa mentre agitava l’arma. Mi ha dato una busta e una volta che ha visto la cassa vuota è scappato via. Ero terrorizzato non solo per me ma anche per i clienti dell’albergo. Se in quel momento fosse entrato uno dei nostri ospiti, o fosse sceso da una delle stanze, non so cosa sarebbe potuto accadere». Una preoccupazione, quella per la sicurezza degli ospiti, che evidenzia come il rischio potesse coinvolgere anche ignari turisti di passaggio nella hall.

Le indagini sono scattate immediatamente, ma i rilievi della polizia scientifica sul posto non hanno restituito tracce biologiche o impronte utili, segno che il rapinatore ha agito con una certa accortezza professionale. Tuttavia, la tecnologia si sta rivelando la risorsa più preziosa per gli inquirenti. Le telecamere di videosorveglianza dell’albergo hanno infatti immortalato l’intera sequenza dell’assalto, permettendo di delineare un primo identikit fisico del sospettato. Incrociando questi dati con i dettagli di una rapina analoga avvenuta poche ore prima nel quartiere Prati, gli investigatori hanno maturato la convinzione che si tratti della stessa persona. Un confronto tra i fotogrammi delle due diverse strutture ha mostrato analogie strutturali e comportamentali che portano verso una pista ben precisa.

Gli indizi raccolti finora punterebbero a un uomo di origini marocchine, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici legati a furti e rapine. La rete delle ricerche si è estesa a macchia d’olio, coinvolgendo anche i sistemi di monitoraggio urbano che coprono le zone di via Nazionale e del quartiere Prati. Gli investigatori stanno mappando meticolosamente i movimenti del bandito in fuga, analizzando ogni “occhio elettronico” pubblico e privato situato lungo le possibili vie di scampo. La collaborazione tra i diversi commissariati è costante, con l’obiettivo di chiudere il cerchio intorno al fuggitivo prima che possa colpire nuovamente.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

Torino – Infermieri in fuga dai reparti: in Piemonte ne mancano 7mila. E’allarme

In Piemonte la carenza di infermieri ha assunto dimensioni critiche: secondo Agenas mancano all’appello circa settemila professionisti, segno di un equilibrio ormai fragile tra chi lascia il lavoro e chi entra nel sistema. Se spesso si parla della diminuzione dei medici di famiglia o dei pediatri, il problema degli infermieri — pilastro operativo della sanità […]

05/02/2025

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Scontri a Torino – Escono dal carcere due arrestati. Ai domiciliari il 22enne accusato dell’aggressione al poliziotto. Ira Salvini: “Vergogna”

Dopo gli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio al termine della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la scarcerazione di due dei tre arrestati, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma. Resta invece agli arresti domiciliari […]

04/02/2026

Milano- Fuga di monossido all’asilo nido. 11 bambini all’ospedale. Cosa è successo

Milano- Fuga di monossido all’asilo nido. 11 bambini all’ospedale. Cosa è successo

Momenti di forte apprensione nella mattinata di martedì 3 febbraio in un asilo nido privato di viale Certosa, a Milano, dove una fuga di monossido di carbonio ha provocato malori tra bambini e adulti presenti nella struttura. L’allarme è scattato poco prima delle 9.20, quando alcuni piccoli hanno iniziato ad accusare sintomi di intossicazione, facendo […]

03/02/2026

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: “Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio è noto. Così si tutela il diritto di manifestare”

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia Dopo gli scontri avvenuti durante il corteo legato al centro sociale Askatasuna, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è intervenuto con toni duri in Consiglio comunale, chiamando in causa direttamente il Viminale e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro del […]

03/02/2026

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: «Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio. Così si tutela il diritto di manifestare

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia: «Lo Stato deve saper prevenire quando il rischio. Così si tutela il diritto di manifestare

Torino – Duro attacco di Lo Russo al ministro Piantedosi dopo la guerriglia Dopo gli scontri avvenuti durante il corteo legato al centro sociale Askatasuna, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo è intervenuto con toni duri in Consiglio comunale, chiamando in causa direttamente il Viminale e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro del […]

03/02/2026

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Torino – Grave incidente sulla Torino-Pinerolo: auto sfonda il guardrail: paura per il conducente

Momenti di forte paura nella mattinata di lunedì 2 febbraio 2026 lungo il raccordo autostradale Torino-Pinerolo, nei pressi dello svincolo di Candiolo, situato nel territorio comunale di Orbassano. Un’auto, una Dacia Duster diretta verso Pinerolo, ha improvvisamente perso il controllo, ha divelto il guardrail e una rete di protezione, finendo fuori strada. Il veicolo si […]

02/02/2026

Sparatoria in via Casilina, condannato a 8 anni Chunfa Chen

Sparatoria in via Casilina, condannato a 8 anni Chunfa Chen

La giustizia ha presentato il conto per i drammatici eventi avvenuti nella tarda serata tra il 7 e l’8 maggio del 2024 all’interno di un ristorante situato in via Casilina, nel quadrante orientale della Capitale. Chunfa Chen, un uomo di 67 anni di origini cinesi, è stato condannato a 8 anni di reclusione con l’accusa […]

02/02/2026

Dramma a Milano – Cade sui binari e viene travolto dalla Metro: passeggero gravissimo Sospesa la M3

Dramma a Milano – Cade sui binari e viene travolto dalla Metro: passeggero gravissimo Sospesa la M3

Grave incidente nella mattinata di lunedì 2 febbraio a Milano, dove una persona è caduta sui binari della linea M3 ed è stata investita da un treno in arrivo nella stazione di Zara. Il macchinista, accortosi dell’emergenza, ha tentato una frenata d’emergenza, ma non è riuscito a evitare l’impatto. La vittima è stata soccorsa in […]

02/02/2026

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Torino – Poliziotto aggredito, arrestato uno dei presunti aggressori. Ha 22 anni, cosa rischia

Un ragazzo di 22 anni, originario della provincia di Grosseto, è stato arrestato con l’accusa di aver preso parte alla brutale aggressione contro Alessandro Calista, agente di 29 anni del reparto mobile di Padova, ferito durante i disordini scoppiati sabato 31 gennaio a Torino. Gli scontri sono avvenuti nel corso del corteo di protesta contro […]

02/02/2026