
Sinner ricoverato all’ospedale San Raffaele – Parla l’esperto: “E’ un’infiammazione silente, ecco l’analisi che dovrà fare”
Jannik Sinner si è sottoposto a una serie di accertamenti medici presso l’ospedale San Raffaele di Milano per approfondire le cause del malore accusato durante il Roland Garros, episodio che aveva condizionato il suo percorso nel torneo parigino. Il numero uno del tennis mondiale era arrivato nella struttura sanitaria in mattinata e ha lasciato l’ospedale nel tardo pomeriggio, dopo diverse ore dedicate a esami programmati da tempo. Non è escluso che il percorso diagnostico possa proseguire anche nei giorni successivi.
All’uscita dal San Raffaele, il campione altoatesino ha evitato di commentare il proprio stato di salute, salutando brevemente i presenti prima di allontanarsi insieme al professor Alberto Zangrillo. Gli accertamenti rientrano in un programma di controlli studiato per comprendere le ragioni del malessere che lo aveva colpito in Francia e che aveva destato preoccupazione tra tifosi e addetti ai lavori.
A fornire alcune indicazioni sulle possibili analisi effettuate è stato l’esperto Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa. Pur precisando che non è possibile conoscere nel dettaglio gli esami a cui è stato sottoposto l’atleta, il medico ha spiegato: «Non possiamo naturalmente entrare nel merito delle procedure alle quali sarà sottoposto, ma possiamo immaginare una serie di potenziali integrazioni ai precedenti test effettuati al J Medical».
Secondo Bernetti, gli specialisti potrebbero concentrarsi su una valutazione approfondita della risposta dell’organismo allo stress fisico e mentale generato dall’attività agonistica ad altissimo livello. Tra gli esami più avanzati potrebbero esserci quelli in grado di individuare «la cosiddetta infiammazione silente attraverso la misurazione delle sostanze prodotte dall’infiammazione e valutando il delicato equilibrio ormonale».
Un altro aspetto ritenuto importante riguarda la salute intestinale. L’esperto ha infatti sottolineato che «Un altro fronte cruciale di indagine potrebbe essere quello dell’analisi del microbioma intestinale che potrebbe essere alterato dai continui fusi orari, dai cambi di dieta e dallo stress agonistico». Un microbioma in equilibrio contribuisce infatti al buon funzionamento del sistema immunitario e al mantenimento dello stato di salute generale.
Tra le possibili verifiche figurano anche approfondimenti di carattere allergologico e respiratorio. Sinner soffre infatti di allergia ai pollini, una problematica che in passato aveva già influenzato alcune sue prestazioni. Durante il torneo parigino, inoltre, i livelli di polline e di alcuni agenti inquinanti risultavano particolarmente elevati, fattori che potrebbero aver avuto un ruolo nel malessere accusato dal tennista.
Gli specialisti potrebbero inoltre ricorrere a esami dettagliati del sangue e delle urine per definire strategie nutrizionali ancora più personalizzate, oltre a eventuali controlli cardiologici e ad altre indagini cliniche. L’obiettivo è individuare eventuali elementi che possano spiegare non solo l’episodio verificatosi al Roland Garros, ma anche altri malori registrati nel corso della carriera dell’atleta.
Dopo alcuni giorni di relax trascorsi in Sardegna con la fidanzata Laila, Sinner ha quindi ripreso il percorso di monitoraggio medico, con l’intenzione di chiarire ogni aspetto legato alle sue condizioni fisiche prima di tornare agli allenamenti e agli impegni agonistici.