Stellantis, Stabilimenti Italiani a Rischio Chiusura entro il 2025. – L’ annuncio allarmante

21/08/2025

Stellantis, Stabilimenti Italiani a Rischio Chiusura entro il 2025.

Durante gli Stati generali dell’energia organizzati da Forza Italia, Jean Philippe Imparato, responsabile per l’Europa di Stellantis, ha lanciato un avvertimento pesante: senza un rapido cambiamento entro la fine del 2025, il gruppo automobilistico potrebbe essere costretto a chiudere diversi stabilimenti in Italia. Il manager ha parlato apertamente di “decisioni dure” se non arriveranno nuove commesse e investimenti, sottolineando che la situazione negli impianti italiani è già critica.

Il caso più evidente riguarda il polo di Cassino, dove si producono Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Maserati Grecale. Qui, la mancanza di ordini ha portato a lunghi periodi di inattività: tra gennaio e aprile 2025 sono state registrate soltanto 39 giornate lavorative, e da fine giugno lo stabilimento è fermo con cassa integrazione prorogata fino a luglio inoltrato. A peggiorare il quadro ci sono i ritardi nei lanci dei nuovi modelli: la nuova Stelvio è slittata al 2026 e la Giulia non arriverà prima dello stesso anno, lasciando di fatto gli impianti senza produzione stabile.

La situazione non è più rosea a Mirafiori, a Torino, dove la cassa integrazione è ormai diventata una condizione strutturale. I reparti di carrozzeria resteranno fermi almeno fino ad agosto, mentre la 500 elettrica e i modelli Maserati vengono prodotti con ritmi ridotti e turni intermittenti. Anche Pomigliano d’Arco non è esente dalla crisi: la Panda e l’Alfa Romeo Tonale vanno avanti grazie agli ammortizzatori sociali, ma mancano prospettive concrete per l’arrivo di nuovi modelli a breve termine.

Secondo analisti e sindacati, la produzione complessiva di Stellantis in Italia è crollata negli ultimi anni, penalizzando marchi storici come Fiat, Lancia e Alfa Romeo. A ciò si aggiunge la difficoltà nella transizione all’elettrico: ogni ritardo nel raggiungere le quote richieste dall’Unione Europea rischia di tradursi in miliardi di euro di sanzioni. Imparato ha avvertito che serve un cambio di passo immediato, quasi “nell’arco di cinque minuti”, per scongiurare quello che definisce un vero e proprio disastro industriale.

Se non si riuscirà a definire in tempi rapidi un piano di rilancio con nuovi investimenti e modelli da produrre in Italia, il rischio concreto è che entro il 2025 alcune fabbriche vengano chiuse definitivamente, con pesanti ricadute occupazionali e sull’intera filiera dell’automotive nazionale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Medjugorje,  un uomo incendia l’altare della chiesa e imbratta le statue della Madonna. Cosa è successo

Medjugorje, un uomo incendia l’altare della chiesa e imbratta le statue della Madonna. Cosa è successo

Nella notte tra il 27 e il 28 luglio, il santuario di Medjugorje, in Bosnia Erzegovina, è stato teatro di un grave episodio di vandalismo che ha colpito alcuni dei luoghi più significativi per i pellegrini. L’altare esterno della chiesa di San Giacomo è stato dato alle fiamme, mentre le statue della Madonna situate sulla […]

29/07/2026

L’industria globale degli alcolici ha perso 830 miliardi di dollari di valore di mercato negli ultimi quattro anni – Crollo del 46%

L’industria globale degli alcolici ha perso 830 miliardi di dollari di valore di mercato negli ultimi quattro anni – Crollo del 46%

Il settore mondiale delle bevande alcoliche sta attraversando una fase di forte difficoltà, con una perdita complessiva di circa 830 miliardi di dollari di mercato negli ultimi quattro anni. Secondo un indice elaborato da Bloomberg, che prende in esame una cinquantina tra i principali produttori del comparto, il valore delle aziende è diminuito del 46% […]

29/07/2026

“Il Talco è cancerogeno”, Johnson & Johnson pagherà 5,5 miliardi di dollari: raggiunto l’accordo

“Il Talco è cancerogeno”, Johnson & Johnson pagherà 5,5 miliardi di dollari: raggiunto l’accordo

Johnson & Johnson ha raggiunto un’intesa da 5,5 miliardi di dollari per chiudere una lunga disputa giudiziaria legata al talco per bambini e ad altri prodotti contenenti talco, accusati da migliaia di consumatori di aver provocato tumori alle ovaie. L’accordo, che rappresenta uno dei più importanti nella storia dell’azienda, punta a risolvere circa 76 mila […]

29/07/2026

A Milano le neomamme  si dimettono di più che nel resto d’Italia: “Servono tariffe più basse per gli asili e orari più estesi”

A Milano le neomamme si dimettono di più che nel resto d’Italia: “Servono tariffe più basse per gli asili e orari più estesi”

A Milano conciliare lavoro e famiglia continua a essere una sfida difficile, soprattutto per le donne con figli piccoli. Secondo un’indagine della Città metropolitana basata sui dati dell’Ispettorato del lavoro, le dimissioni volontarie dei neogenitori nell’area milanese rappresentano oltre il 15% del totale nazionale, con un’incidenza femminile superiore alla media italiana. Se nel Paese le […]

29/07/2026

Torino- Miracolo alle Molinette: recupera la vista dalla totale cecità dopo un autotrapianto: è la prima volta nella storia della medicina

Torino- Miracolo alle Molinette: recupera la vista dalla totale cecità dopo un autotrapianto: è la prima volta nella storia della medicina

Per la prima volta nella storia della medicina, una paziente è riuscita a recuperare la vista dopo anni di cecità completa grazie a un innovativo autotrapianto eseguito all’ospedale Molinette di Torino. L’intervento, coordinato dal professor Michele Reibaldi e dalla sua équipe della Clinica oculistica universitaria, ha permesso alla signora Elena, 67 anni, di tornare a […]

29/07/2026

Milano – Rinasce la zona fra piazza Bilbao e via Binda: più verde, nuovi alberi e una pista ciclabile. Il progetto

Milano – Rinasce la zona fra piazza Bilbao e via Binda: più verde, nuovi alberi e una pista ciclabile. Il progetto

Nella zona di via Ettore Ponti, tra piazza Bilbao e via Binda, partirà un importante intervento di rigenerazione urbana destinato a trasformare l’area con nuove abitazioni, più verde e infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. Il progetto prevede la demolizione di quattro edifici ormai obsoleti e la costruzione di sei palazzi residenziali di nuova generazione, per […]

25/07/2026

Il record pazzesco del surfista Sebastian Steudtner – Ha cavalcato un’onda di 26 metri

Il record pazzesco del surfista Sebastian Steudtner – Ha cavalcato un’onda di 26 metri

Sebastian Steudtner è considerato uno dei più grandi specialisti al mondo nelle onde estreme. Il surfista tedesco è entrato nella storia conquistando il Guinness World Record per aver affrontato l’onda più alta mai cavalcata: 26,21 metri di altezza a Nazaré, in Portogallo, raggiungendo una velocità vicina agli 80 km/h. La sua straordinaria prestazione non è […]

28/07/2026

Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav»

Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav»

Torino – Rosso e Fontana (FI) contro Lo Russo: «Capolavoro del sindaco, che getta benzina sul fuoco rilegittimando la piazza No Tav» «Il sindaco di Torino Lo Russo, nel suo solito messaggio buonista, si esercita nell’arte di volere la moglie ubriaca e la botte piena. Da un lato, come al solito, blandisce la manifestazione, affermando […]

28/07/2026

Torino – Torna il caldo africano: termometro a 39 gradi. A Torino record di anziani deceduti

Torino – Torna il caldo africano: termometro a 39 gradi. A Torino record di anziani deceduti

Dopo una breve pausa Torino e il Piemonte si preparano ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo. A partire da martedì 28 luglio l’anticiclone di origine africana tornerà a dominare il Mediterraneo occidentale, riportando temperature elevate su tutto il territorio regionale. A Torino i valori massimi supereranno i 32 gradi già nei primi […]

28/07/2026