
Terribile dramma: muore a 15 anni folgorato su traliccio a Lodi, forse per una sfida social
Tragedia a Lodi: un ragazzo di 15 anni è morto dopo essere rimasto folgorato mentre si trovava su un traliccio dell’alta tensione. Il dramma nel tardo pomeriggio nelle campagne di cascina Bottedo, al confine con Lodi Vecchio. Secondo una delle ipotesi al vaglio degli investigatori, il giovane potrebbe essere salito sulla struttura per scattarsi un selfie, forse nell’ambito di una pericolosa sfida diffusa sui social. La dinamica, tuttavia, non è ancora stata chiarita.
Poco prima dell’incidente, una residente aveva notato il quindicenne sdraiato sull’asfalto e inizialmente aveva temuto che fosse morto. Poco dopo, però, il ragazzo si era rialzato, aveva recuperato la propria bicicletta ed era apparso tranquillo. Circa mezz’ora più tardi, la donna e la sorella hanno sentito due forti esplosioni e avvertito un intenso odore di bruciato.
Alle 18.26, un’anomalia sulla linea elettrica da 300mila volt è stata registrata dalla sala operativa di Terna. I tecnici hanno individuato il traliccio coinvolto e, dopo aver visto il corpo del ragazzo incastrato nella parte inferiore della struttura, hanno richiesto l’intervento dei soccorritori. Nel frattempo, la famiglia aveva denunciato la sua scomparsa.
Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse e il corpo è stato riportato a terra soltanto dopo le 3 di notte, una volta interrotta l’alta tensione. Sul terreno sono stati trovati anche frammenti di tessuto bruciato. La Procura di Lodi ha disposto l’autopsia e avviato accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Gli investigatori stanno esaminando lo smartphone del ragazzo e i suoi profili social per verificare l’eventuale collegamento con una sfida online e capire se altre persone possano essere coinvolte. Anche le telecamere presenti nella zona potrebbero fornire elementi utili. La bicicletta è stata recuperata nei campi sottostanti il traliccio.