
Torinese salvata miracolosamente dalla distruzione in Nepal: “I Nepalesi mi hanno salvato”. Le parole della turista piemontese
Una turista torinese è riuscita a sopravvivere alla devastante alluvione che ha colpito il Nepal, raccontando sui social i momenti di paura vissuti durante il disastro. Valentina Piccinini ha condiviso un video che mostra la violenza dell’acqua e del fango e ha accompagnato le immagini con parole che esprimono allo stesso tempo lo shock per quanto accaduto e la gratitudine verso chi l’ha aiutata: “Il Nepal si è distrutto, il Nepal mi ha distrutta, ma i Nepalesi mi hanno salvata”.
La donna è una dei due cittadini italiani riusciti a essere messi in salvo nelle zone di Timure e Bhote Koshi, nel distretto di Rasuwa, una delle aree maggiormente colpite dalle conseguenze dell’alluvione. Insieme a lei è stato soccorso il fotografo toscano Stefano Lotumolo, che si trovava in viaggio verso il confine con il Tibet. Le prime informazioni sul salvataggio sono state diffuse da Open e successivamente dal Tgr Piemonte.
Lotumolo ha raccontato le ore trascorse durante l’emergenza, descrivendo una situazione estremamente difficile. Il fotografo ha spiegato: “Ho passato la notte sotto la pioggia con 50 superstiti: avevano perso tutto, ma sorridevano. Che gioia all’arrivo dell’elicottero”.
Non tutti gli italiani presenti nella zona risultano però ancora rintracciati. Tra i dispersi ci sarebbe il ligure Marco Ratto, originario di Rapallo, oltre a una coppia di connazionali.
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine della tragedia potrebbe esserci stato il cedimento di una gigantesca massa di ghiaccio. Il collasso avrebbe provocato una frana, che a sua volta avrebbe generato una violentissima ondata d’acqua, causando distruzione e numerose vittime.
Il bilancio della catastrofe rimane ancora provvisorio e continua a cambiare con il passare delle ore. Si parla di almeno 469 persone morte e di oltre 1.400 disperse, con più di 800 dispersi in Nepal e circa 558 in Tibet. Complessivamente sarebbero circa 700 gli stranieri coinvolti nella tragedia.