
Torino – Arrivano i primi semafori intelligenti in piazza Baldissera: ecco come funzionano. Obiettivo: eliminare gli ingorghi
A Torino è entrato in funzione il nuovo sistema di semafori intelligenti in piazza Baldissera, uno degli snodi stradali più congestionati della città. Per anni l’area è stata sinonimo di traffico caotico, lunghe attese e automobilisti bloccati anche per molto tempo tra clacson e manovre improvvisate. La storica maxi rotatoria è stata sostituita da un impianto semaforico con corsie separate e percorsi regolati, pensato per rendere più fluida la circolazione.
Il sindaco Stefano Lo Russo ha spiegato che questa fase rappresenta un periodo di prova necessario per regolare i tempi dei semafori e verificare il corretto funzionamento dell’intero sistema. Il Comune non promette la scomparsa totale delle code, soprattutto nelle ore di punta, ma punta a ridurre in modo significativo i blocchi cronici che da anni caratterizzano la piazza.
In passato si era valutata anche la costruzione di un sottopasso, soluzione poi abbandonata per i costi troppo elevati legati all’intervento e all’aumento dei prezzi dei materiali. Si è quindi optato per una riorganizzazione della viabilità tramite semafori. L’incrocio è particolarmente delicato perché collega importanti arterie cittadine come corso Principe Oddone, corso Venezia, corso Mortara, corso Vigevano, via Cecchi e via Stradella, attraversate ogni giorno da auto, camion e mezzi pubblici diretti verso la zona nord.
Nelle prime ore di attivazione la polizia locale ha presidiato la piazza per aiutare gli automobilisti ancora abituati alla vecchia rotatoria. Non sono mancati rallentamenti, soprattutto in via Cecchi, dove i cantieri ancora aperti restringono il passaggio. Alcuni conducenti hanno accolto positivamente il cambiamento, definendolo più ordinato e scorrevole, mentre altri restano dubbiosi sull’efficacia reale del nuovo sistema.
I lavori non sono ancora terminati: devono essere completati gli interventi per il ritorno del tram 10 verso l’Allianz Stadium e proseguono anche le sistemazioni dei percorsi pedonali. Nei prossimi mesi i tecnici continueranno a monitorare traffico e tempi semaforici per valutare i risultati del nuovo assetto.