
Torino – Festini a base di sesso e droga nella villa degli eventi: la scoperta a San Giorgio Canavese. 10 donne costrette a prostituirsi
Nel comune di San Giorgio Canavese è emerso un presunto giro di sfruttamento della prostituzione all’interno di una villa per eventi. La struttura, presentata come location per feste private e compleanni, sarebbe stata anche teatro di incontri a pagamento e serate a base di droga, tra cocaina e crack.
Secondo le indagini dei carabinieri di Ivrea, coordinate dalla procura, almeno dieci donne tra il 2017 e il 2025 sarebbero state coinvolte.
L’offerta prevedeva due possibilità: pagare un affitto settimanale per utilizzare gli spazi e ricevere clienti, oppure soggiornare gratuitamente accettando appuntamenti organizzati direttamente da lui. In quest’ultimo caso, l’uomo curava annunci, comunicazioni e tariffe, trattenendo fino alla metà dei compensi.
Una parte della casa, soprannominata “grotta dell’amore”, era destinata agli incontri: camera attrezzata, specchi, lettino da massaggi e vasca idromassaggio esterna. Su richiesta, le donne venivano accompagnate anche in alberghi della zona, fino al capoluogo piemontese.
L’inchiesta è partita dalla denuncia di una delle ragazze, che ha raccontato di essere stata convinta con promesse economiche e poi costretta a dividere i guadagni. Tra le presunte vittime anche la compagna convivente dell’indagato, che ha riferito episodi di violenza e minacce. Il gestore respinge ogni accusa, sostenendo di non aver imposto nulla e di aver ignorato l’attività delle ospiti.
Per lui è stato disposto l’obbligo di dimora con accuse che vanno dai maltrattamenti allo sfruttamento della prostituzione, fino alla detenzione di stupefacenti. Indagato anche un trentunenne, ritenuto coinvolto nel reperimento della droga consumata durante gli incontri.