
Torino – In Barriera di Milano lo spaccio e il degrado dilagano ai Giardini di Largo Giulio Cesare: la rabbia dei cittadini. 100 firme raccolte in pochi giorni
Nel quartiere Torino di Barriera di Milano cresce l’esasperazione dei residenti della zona tra via Volpiano e largo Giulio Cesare, che in pochi giorni hanno raccolto oltre cento firme per denunciare una situazione ormai ritenuta insostenibile ai giardini Tre Lanterne. Da mesi, raccontano, l’area verde sarebbe teatro di spaccio continuo, scontri tra gruppi, commercio di oggetti rubati e diffuso degrado.
La protesta è stata formalizzata in una lettera indirizzata al sindaco Stefano Lo Russo, al prefetto Donato Cafagna e al presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto. Nel documento si descrivono episodi frequenti di cessione di droga, sia in strada sia all’interno delle auto, aggressioni nelle ore notturne, lanci di bottiglie e sassi contro le abitazioni, tracce di sangue sull’asfalto, vetri rotti, accampamenti di fortuna e bisogni fisiologici all’aperto.
Le forze dell’ordine, spiegano i cittadini, sono intervenute più volte; il mercatino abusivo è stato posto sotto sequestro e una porzione del giardino è stata delimitata con una recinzione. Ma le criticità non sarebbero state risolte ma semplicemente spostate di pochi metri, continuando a gravare sulla quotidianità del quartiere.
La richiesta è chiara: mettere in sicurezza l’intera area con una chiusura temporanea, installare telecamere di sorveglianza, introdurre limitazioni di accesso e procedere allo sgombero degli accampamenti. Quello che dovrebbe essere uno spazio pubblico destinato alle famiglie, sostengono, si è trasformato in una zona percepita come fuori controllo.