
Torino – La tipografia abbandonata si trasforma in uno dei ‘Data Center’ più grandi in Italia: 270 mila mq e 500 nuovi posti di lavoro. Il maxi progetto
Alle porte di Torino, l’area dell’ex Ilte è pronta a vivere una nuova trasformazione. Lo stabilimento, un tempo dedicato alla stampa di giornali, riviste ed elenchi telefonici e chiuso definitivamente nel 2016, potrebbe diventare uno dei più grandi data center presenti in Italia. Il progetto è entrato nella fase decisiva dopo il deposito del Piano esecutivo convenzionato, che stabilisce nel dettaglio caratteristiche e dimensioni dell’intervento.
La struttura di Moncalieri sarà composta da quattro edifici e avrà una capacità destinata ai data center di circa 384 megawatt, mentre la potenza elettrica complessiva potrebbe arrivare fino a 576 megawatt. Si tratta di numeri significativi, che confermano l’ampia portata dell’operazione e la rilevanza dell’investimento previsto.
La riqualificazione interessa una delle principali aree industriali dismesse di Moncalieri e potrebbe rappresentare un’importante occasione di rilancio per il territorio. Secondo le previsioni, il nuovo polo tecnologico dovrebbe generare circa 500 posti di lavoro, contribuendo alla nascita di nuove opportunità occupazionali.
Accanto alle prospettive economiche, il progetto porta però con sé anche alcune questioni da affrontare. Le grandi dimensioni del data center richiederanno infatti un notevole fabbisogno energetico e adeguate infrastrutture per garantire l’alimentazione degli edifici. Saranno quindi valutati anche gli effetti sull’ambiente e sul territorio, insieme alle eventuali opere di compensazione.
La sfida, come sottolineato dal sindaco Mauro, sarà trovare un equilibrio tra sviluppo tecnologico e sostenibilità. La riconversione dell’ex Ilte si inserisce così in un più ampio percorso di recupero di un’area industriale rimasta inutilizzata per anni, puntando a trasformarla in un nuovo polo dedicato all’innovazione e alla gestione dei dati.