
Torino – Nuovo ospedale unico ASL TO5: finalmente avviata un’opera attesa da 300mila cittadini
Si è chiusa con parere favorevole la Conferenza dei Servizi chiamata a esprimersi sul progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, destinato a diventare il principale presidio sanitario per più di 300 mila abitanti di 40 Comuni appartenenti ai distretti di Carmagnola, Chieri, Moncalieri e Nichelino.
Un passaggio decisivo che permette ora di procedere alla fase di valutazione da parte dell’INAIL, soggetto finanziatore dell’intervento, al quale l’azienda sanitaria ha trasmesso la documentazione lo scorso 30 dicembre.
«Questo risultato – dichiara il Consigliere reginale Paolo Ruzzola – rappresenta un cambio di passo storico. Per anni il territorio è rimasto bloccato da veti incrociati e contrapposizioni sulla localizzazione del nuovo ospedale. Come amministratori regionali ci siamo assunti la responsabilità di superare quelle divisioni, scegliere e avviare concretamente il percorso di realizzazione di un nuovo nosocomio moderno, efficiente e all’altezza dei bisogni sanitari di un’area vasta e popolosa afferente all’ASL TO5. Ma un processo identico lo abbiamo portato avanti per altre 29 strutture sanitarie. Per troppo tempo la politica ha rincorso interessi personalistici che nulla avevano a che vedere con la funzionalità di una scelta che deve essere esclusivamente lasciata ai tecnici in funzione di parametri sanitari e non politici».
La Conferenza dei Servizi, avviata il 29 settembre, ha coinvolto 47 soggetti istituzionali. Le 15 osservazioni pervenute sono state tutte accolte e integrate nel progetto dalla società Tecnicaer Engineering, senza modifiche al quadro economico complessivo, che prevede un investimento di 302 milioni di euro.
«Non era scontato arrivare a questo traguardo – prosegue Ruzzola –. Il parere positivo della Conferenza dimostra la solidità del progetto e la serietà del lavoro svolto. Abbiamo messo fine a un immobilismo che il territorio non poteva più permettersi e posto le basi per una sanità pubblica più moderna, accessibile e sostenibile».
Il nuovo ospedale sorgerà nel Comune di Cambiano e sarà tra i primi in Italia progettati integralmente con il supporto dell’intelligenza artificiale, per ottimizzare layout, percorsi assistenziali, sostenibilità ambientale e costi di gestione. La struttura conterà 470 posti letto, di cui 32 di terapia intensiva, 10 sale operatorie, 7 sale parto, 63 ambulatori specialistici e oltre 1.200 posti auto, su una superficie sanitaria di oltre 80.000 metri quadrati.
«Questo ospedale – conclude Ruzzola – non è solo un’opera edilizia, ma il simbolo di una politica che decide, programma e realizza. Dopo anni di rinvii, oggi possiamo dire di aver avviato davvero il futuro della sanità dell’ASL TO5, per un bacino di utenza di oltre 300mila pazienti che non sono solo numeri ma storie e vite da difendere».