
Torino – Sottopasso Lingotto, telenovela senza fine. Chiuso lo svincolo verso il grattacielo
A Torino continua la telenovela senza fine del sottopasso del Lingotto. Dopo quasi tre anni di cantieri per il consolidamento strutturale e il recupero conservativo, la riapertura al traffico è avvenuta lo scorso settembre. Resta però irrisolto il collegamento diretto con il Grattacielo della Regione Piemonte, ancora chiuso nonostante i ripetuti annunci.
La mancata attivazione dello svincolo incide sulla viabilità in un’area strategica tra i quartieri Lingotto e Nizza Millefonti, dove nelle ore di punta traffico e carenza di parcheggi rappresentano criticità costanti. Il tema è approdato in Sala Rossa con un’interpellanza del consigliere Pierlucio Firrao (Torino Bellissima).
L’assessore alla Viabilità Francesco Tresso ha spiegato che l’apertura del nuovo tratto, realizzato dalla Regione nell’ambito delle opere legate alla nuova sede, dipende dal completamento del parcheggio interrato sotto il grattacielo. Sono in corso confronti tra Comune e Regione Piemonte per definire proprietà e gestione dell’infrastruttura. Al momento non sono previsti ulteriori interventi sull’attuale sottopasso, che viene monitorato e non presenta urgenze.
Non esiste dunque una data certa per l’attivazione del collegamento. Intanto si sommano i rinvii, già frequenti anche durante i lavori precedenti, rallentati dalla scelta di mantenere sempre aperta almeno una corsia di marcia. Per il futuro, ha aggiunto Tresso, nei bandi sarà previsto un incentivo economico per chi concluderà in anticipo i cantieri.
Firrao sottolinea come l’apertura fosse inizialmente prevista a settembre, poi spostata a dicembre e ora senza scadenze definite. Restano inoltre da finanziare e sistemare ulteriori tratti tra via Nizza e corso Giambone. Un’opera ritenuta fondamentale per la mobilità della zona sud che, al momento, rimane incompleta e priva di certezze su tempi e risorse.