
Torino – Tronzano: “Tutto il Nord alleato per l’industria: rafforziamo la manifattura e sosteniamo le imprese. Ora il primo passo è l’accesso al credito”
Il Piemonte punta a rafforzare il sistema manifatturiero attraverso una collaborazione sempre più stretta tra le Regioni del Nord.
L’assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano ha illustrato le prime iniziative del metadistretto che coinvolge Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria, indicando nel credito alle imprese il primo fronte d’intervento. Così ha dichiarato a La Stampa: «Dobbiamo mettere da parte le legittime esigenze delle singole Regioni a favore di un interesse superiore, che è quello delle nostre imprese. Più è forte la manifattura, più è forte l’Italia». Per questo la Regione ha già chiesto un confronto con le associazioni bancarie territoriali.
Tra gli strumenti allo studio ci sono anche le aree di accelerazione industriale, pensate per rendere più semplici e certe le procedure per chi vuole investire. «Le certezze. La creazione, per esempio, del “Team Attrazione” garantisce a chi vuole investire procedure chiare e un interlocutore definito». Le nuove aree potrebbero inoltre superare i confini regionali e partire dalle esigenze concrete delle aziende.
Sul futuro dell’auto a Torino, Tronzano considera ancora strategico Mirafiori e chiede l’arrivo di un secondo modello oltre alla 500 ibrida: «Un secondo modello per Mirafiori resta la nostra richiesta. Ho fiducia in Filosa. Il sito rimane centrale». L’assessore richiama però la crescente concorrenza internazionale e la necessità di decisioni europee capaci di sostenere la competitività del settore.
La Regione prepara inoltre per il 2027 una misura da tre milioni di euro destinata a favorire fusioni e acquisizioni tra imprese piemontesi, insieme a cinque milioni per la capitalizzazione delle Pmi. L’obiettivo è accompagnare le aziende verso una maggiore dimensione e solidità, sostenendo anche consulenze e possibili operazioni di investimento.
Sul fronte dell’attrazione degli investimenti, il Piemonte dispone di 92 milioni di euro. La “pipeline” comprende circa 700 progetti, 200 già seguiti operativamente, con 31 casi di successo che potrebbero generare quattro miliardi di ricadute economiche e oltre tremila posti di lavoro.
Infine, sul tema politico interno a Forza Italia, Tronzano sottolinea il valore del consenso: «La transizione si vince con il consenso, non soltanto con le idee». Una posizione che, a suo giudizio, lega capacità progettuale, presenza sul territorio e credibilità politica.