
Torino vola nel futuro – Nella città della Mole sarà costruita la prima casa lunare per gli Astronauti: il progetto di valore mondiale
Torino si prepara a diventare un punto di riferimento globale per l’esplorazione spaziale, grazie allo sviluppo del primo modulo abitativo destinato alla permanenza umana sulla Luna. Il progetto rientra nel programma Artemis, che punta a rendere stabile la presenza dell’uomo sul nostro satellite e a preparare future missioni verso Marte.
A guidare l’iniziativa è Thales Alenia Space, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana. L’obiettivo è realizzare un ambiente pressurizzato multifunzionale, progettato per garantire condizioni di vita sicure agli astronauti anche in un contesto estremo come quello lunare.
Il modulo potrà ospitare fino a due persone durante missioni che varieranno da una settimana fino a circa un mese, con una durata operativa prevista di almeno dieci anni. Sarà utilizzato dalle agenzie coinvolte negli accordi internazionali legati ad Artemis, diventando un tassello fondamentale per l’esplorazione futura.
Dal punto di vista tecnico, la struttura dovrà affrontare condizioni proibitive, con sbalzi termici che vanno da -250 a +130 gradi. Prima di accedere all’interno, gli astronauti dovranno sottoporsi a procedure di decontaminazione per eliminare polvere e radiazioni. Le dimensioni saranno contenute ma funzionali: circa sette metri di lunghezza e due metri e mezzo di altezza.
All’interno, gli spazi saranno organizzati per riprodurre, per quanto possibile, un ambiente simile a quello terrestre. Sono previsti tavoli, postazioni di lavoro, zone per il riposo e sistemi energetici come pannelli solari. Non ci saranno vere e proprie stanze separate, ma un ambiente unico adattabile, con aree dedicate sia agli esperimenti scientifici sia alle attività quotidiane.
Il completamento del progetto è previsto entro il 2034. Un’iniziativa che conferma il ruolo dell’Italia e di Torino come protagonisti nell’innovazione tecnologica e nella corsa allo spazio.