
Toro, che peccato! Tiene testa al Como poi crolla nel finale – Abate: “Sono arrabbiato. Ora umiltà e voglia di lottare”
Il Torino cade contro il Como per 3-1 dopo aver disputato una partita positiva per oltre ottanta minuti. I granata mostrano organizzazione e spirito combattivo, ma nel finale subiscono la rimonta dei padroni di casa, trascinati da Nico Paz. Una sconfitta che lascia amarezza, soprattutto per come è maturata.
La squadra di Abate sblocca il risultato al 24’, quando Fitz-Jim recupera palla e serve Adams, bravo a superare Robert Sanchez da distanza ravvicinata. Il Como prova a reagire attraverso il possesso, ma fatica a trovare spazi contro una difesa granata attenta e ben organizzata. Il Toro sfiora anche il raddoppio con Belghali, confermando la propria pericolosità nelle ripartenze.
Anche nella ripresa il copione rimane simile: i lariani spingono, mentre gli ospiti cercano di proteggere il vantaggio. Gineitis ha l’occasione per chiudere la partita, ma Sanchez salva il Como con un grande intervento. Quando il successo granata sembra ormai vicino, Nico Paz cambia tutto. All’81’ l’argentino serve un cross perfetto per Jacobo Ramon, che pareggia di testa. Sei minuti più tardi è lo stesso Paz a completare la rimonta, sfruttando l’assist di Yan Couto. Al 92’ Baturina approfitta di una carambola difensiva e firma il definitivo 3-1.
Per il Como arriva la terza vittoria consecutiva in campionato, con il momentaneo sorpasso sul Milan al quarto posto. Il Torino, invece, torna a casa con la consapevolezza di aver mostrato segnali incoraggianti, ma anche con il rammarico per un risultato troppo pesante.
Nel dopogara, Abate non nasconde la propria delusione: “Sono sempre arrabbiato quando perdo”. Il tecnico spiega che la squadra ha seguito il piano preparato, anche se nella ripresa si è abbassata troppo: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare”. E aggiunge: “Fino al gol il Como non aveva creato molto”.
L’allenatore riconosce il valore delle ripartenze granata, definite “da manuali”, ma invita i suoi a crescere ulteriormente: “Dobbiamo essere più vogliosi per fare uno step contro queste squadre”. Secondo Abate, difendersi soltanto non basta e diventa fondamentale gestire meglio il pallone.
Nonostante la sconfitta, il tecnico vede diversi aspetti positivi: “La strada da seguire è ben chiara, mi porto tanti aspetti positivi”. Poi ribadisce il proprio stato d’animo: “Non dormirò, sono arrabbiato. Peccato, a dieci minuti dalla fine… alla minima occasione ti castigano e dispiace”.
In vista della prossima gara contro il Frosinone, Abate chiede al gruppo di ripartire con determinazione: “Noi dobbiamo lavorare, con grande umiltà a testa bassa”. E conclude sottolineando lo spirito mostrato dai suoi: “Spirito encomiabile, organizzati in fase difensiva e grande qualità nella prima mezzora”. Per il Torino resta una sconfitta amara, ma la prestazione offre indicazioni utili per continuare il percorso in campionato.