
Toro, vittoria netta col Verona e salvezza ipotecata: “Con D’Aversa siamo diversi”. Confronto con Baroni impietoso
Il Torino conquista un’altra vittoria importante battendo 2-1 il Verona nella 32ª giornata di Serie A, avvicinandosi sempre più alla salvezza. La squadra guidata da Roberto D’Aversa parte forte e trova subito il vantaggio al 6’, grazie a un tiro di Simeone. Il Verona riesce però a ristabilire l’equilibrio al 38’ con Bowie, chiudendo il primo tempo sull’1-1. Nella ripresa, al 50’, è Casadei a firmare il gol decisivo su assist di Obrador. I granata sfiorano anche il terzo gol con Che Adams, poi annullato.
Con questo successo, il Torino sale a quota 39 punti in classifica, mentre il Verona resta in fondo con 18 punti, insieme al Pisa. Il cambio in panchina sembra aver dato nuova energia alla squadra: sotto la guida di D’Aversa, infatti, il Torino ha ottenuto quattro vittorie in sei partite, un rendimento nettamente migliore rispetto alla gestione precedente di Marco Baroni, durante la quale erano arrivati gli stessi successi ma in ben diciotto gare. Un confronto impietoso.
Nel post partita, il difensore Ardian Ismajli ha sottolineato i miglioramenti della squadra, spiegando come l’arrivo del nuovo allenatore abbia portato cambiamenti evidenti sia in fase offensiva che difensiva. Pur ammettendo che la prestazione non è stata perfetta, ha evidenziato l’importanza dei tre punti conquistati.
“Dal giorno in cui è arrivato D’Aversa siamo diversi. Siamo diversi sia davanti che dietro. Magari non abbiamo giocato bene, ma contato i tre punti” – ha dichiarato “Siamo gli stessi calciatori, ma diversi in campo. D’Aversa ha messo i giocatori nella loro posizione. Eravamo molto indietro e ora speriamo di salire ancora di più in classifica. Il Toro ha una grande squadra. Speriamo di arrivare a metà classifica o un po’ più sopra”
“Il Toro non meritava di lottare per la salvezza à ha aggiunto – “Ora però vogliamo migliorare la classifica perché abbiamo anche le partite per fare questo. A fine anno vediamo, l’importante era fare sei punti con Pisa e Verona. Siamo contenti”