
Trump a Milano – In molti sono pronti a protestare in piazza: “Non sei il benvenuto”
La possibile presenza di Donald Trump a Milano negli ultimi giorni delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 è ancora tutta da confermare, ma in città si sta già organizzando una mobilitazione di protesta. Diversi centri sociali hanno annunciato che scenderanno in piazza qualora la visita venisse ufficializzata.
Tra le realtà più attive ci sono Leoncavallo e Lambretta, che hanno diffuso un messaggio chiaro: dopo le manifestazioni contro l’ICE e contro esponenti dell’amministrazione statunitense come Marco Rubio e JD Vance, sarebbero pronti a protestare anche contro l’ex presidente americano. L’eventuale arrivo del tycoon sarebbe legato alla finale maschile di hockey su ghiaccio, in programma domenica 22 febbraio all’Ice Hockey Arena Milano Santa Giulia, nel caso in cui la nazionale statunitense riuscisse a qualificarsi.
Secondo le indiscrezioni, la visita sarebbe lampo: arrivo nella notte precedente alla partita e possibile presenza anche alla cerimonia di chiusura a Verona. Uno scenario diverso rispetto alla permanenza più articolata di Vance durante l’inaugurazione dei Giochi.
Intanto gli attivisti hanno lanciato lo slogan “No Ice, No Kings, No Trump”, già utilizzato negli Stati Uniti contro le politiche migratorie trumpiane, ribadendo che il leader americano “non è il benvenuto” in una città simbolo della Resistenza.