
Il Monte Bianco crolla ancora – Nuove grandi frane sul Couloir du Goûter
Il Monte Bianco continua a essere interessato da frane e cadute di massi, soprattutto nella zona del Couloir du Goûter, uno dei passaggi più rischiosi lungo la via normale verso la vetta. Durante l’estate, le temperature molto elevate favoriscono lo scioglimento del ghiaccio e del permafrost, che normalmente contribuisce a mantenere unite le rocce. Il loro rapido disgelo rende quindi le pareti più instabili e aumenta il rischio di improvvisi crolli.
Uno degli episodi più gravi è avvenuto il 15 luglio 2026, quando una violenta scarica di pietre ha travolto tre alpinisti a oltre 3.300 metri di altitudine, nel cuore della notte, intorno alle 2:30. Due persone hanno perso la vita: una guida alpina ceca di 50 anni e un cliente di 42 anni. Il terzo componente della cordata è invece rimasto illeso. I massi hanno colpito gli alpinisti provocandone la caduta. Il Couloir du Goûter, conosciuto anche come “couloir della morte”, è infatti particolarmente esposto alla caduta di detriti.
Le autorità francesi hanno invitato gli escursionisti a prestare la massima attenzione, utilizzando il casco nelle zone più pericolose, scegliendo orari mattutini e controllando attentamente le condizioni meteorologiche. In caso di rischio elevato, viene raccomandato di rinunciare alla salita.
La situazione preoccupa anche le guide alpine, che stanno valutando la possibilità di interrompere le ascensioni sul Monte Bianco, come già avvenuto sul Cervino. Alcune guide hanno iniziato autonomamente a sospendere gli accompagnamenti, mentre il comune di Saint-Gervais ha disposto la chiusura dei rifugi d’alta quota.
Anche sul versante italiano sono state adottate misure preventive. Le guide alpine della Valle d’Aosta hanno sconsigliato alcune vie di salita verso il Monte Bianco e la Dent d’Herens. Gli esperti sottolineano quindi come il riscaldamento globale stia rendendo sempre più fragile l’ambiente d’alta montagna, aumentando i pericoli anche su percorsi normalmente considerati sicuri.