
Un Torinese su due considera il cane di famiglia come un figlio – Ecco la spesa mensile per l’amico a 4 zampe
A Torino il rapporto con i cani è sempre più simile a quello tra familiari. In occasione della Giornata mondiale del cane, che si celebra il 26 agosto, un’indagine di Rover Group fotografa il forte legame tra i proprietari torinesi e i loro animali. Il 98% considera il cane parte integrante della famiglia, mentre per il 43% il rapporto è paragonabile a quello con un figlio. In pratica, quasi un torinese su due attribuisce al proprio animale un ruolo filiale.
La presenza dei cani sul territorio piemontese è particolarmente significativa. Secondo i dati forniti nel 2025 dal Garante regionale per i diritti degli animali, Paolo Guiso, in Piemonte erano registrati oltre 1,15 milioni di cani. Una presenza che incide anche sulla vita sociale: il 63% degli intervistati vorrebbe avere sempre un animale domestico nella propria esistenza e il 91% ritiene che il cane favorisca la nascita di rapporti tra le persone, facilitando incontri e conversazioni.
Anche le abitudini quotidiane mostrano quanto gli animali siano ormai integrati nella vita dei loro padroni. Per il mantenimento del cane vengono spesi mediamente 149 euro al mese e il 75% degli intervistati ritiene che oggi l’attenzione verso la salute e il benessere degli animali sia maggiore rispetto al passato. Il 51% porta il proprio cane quando va a casa di amici o parenti, mentre il 49% lo accompagna durante le commissioni. Un ulteriore 30% frequenta abitualmente locali che accettano gli animali.
Interessante anche la classifica delle razze più apprezzate. Al primo posto si trova il meticcio, davanti a barboncino e bassotto. Seguono Labrador Retriever e Jack Russell Terrier. Il successo dei cani senza razza potrebbe essere collegato alla crescente propensione verso le adozioni.
«Ogni animale domestico è unico, ma osservando i dati della nostra community emerge un quadro chiaro di come stia evolvendo il rapporto tra gli italiani e i loro pet – ha commentato al Corriered ella Sera Elia Borrini, general manager international di Rover che ha condotto l’indagine -. “La costante crescita delle adozioni di cani meticci e l’affetto per razze particolarmente adatte alla vita familiare e agli ambienti urbani dimostrano una crescente attenzione al benessere animale».