Torino – Chiude la gelateria-gioiello che aveva cacciato i pusher. “Vi meritate il degrado, gli spacciatori, e l’abbandono”

26/06/2025

Torino – Chiude la gelateria-gioiello che aveva cacciato i pusher.

In una calda serata di festa per San Giovanni, il dehors di via Stradella è gremito di persone che si godono un drink o un gelato sotto le luci del tramonto. Ma solo sette anni fa, lo stesso tratto di strada era un luogo completamente diverso. Lì dove oggi si trova la rinomata gelateria-caffetteria CasaClara, c’era “Delta House”, un edificio occupato da gruppi antagonisti e segnato da degrado, spaccio e violenza. La zona era teatro di scontri tra bande per il controllo del traffico di droga, un territorio dove nessuno avrebbe mai immaginato di aprire un’attività commerciale. Lo ricorda bene Silvia Wdowiak, 49 anni, originaria di Danzica, che nel 2018 ha deciso di puntare tutto proprio su quel luogo aprendo la sua gelateria, diventata in poco tempo un punto di riferimento per tutto il quartiere.

CasaClara, premiata anche dal Gambero Rosso, non è stata solo un’attività commerciale, ma un vero presidio civile: uno spazio che ha portato luce in una zona buia, offrendo bellezza, cultura e inclusione. Ma ora, dopo anni di impegno, Silvia ha annunciato la chiusura. In un lungo e accorato post sui social, ha spiegato che CasaClara chiuderà alla fine dell’estate: le motivazioni sono profonde e amare. Ha dato tutto sé stessa – soldi, tempo, passione – ma si sente abbandonata da un quartiere che non ha saputo proteggerla né riconoscere il valore del suo progetto.

Nonostante tutto, Silvia oggi si sente stanca e sola. I suoi dipendenti sono bersaglio di insulti, alcuni clienti si lamentano dei prezzi, e il sostegno istituzionale è stato assente: nessun aiuto durante i lavori su corso Grosseto, né fondi legati al PNRR. Il suo grido d’allarme è chiaro: “Spero che qualcuno ascolti, ma se davvero CasaClara dovesse chiudere, nel giro di pochi giorni il degrado tornerà a regnare”.

“Alla fine di questa stagione, CasaClara chiuderà – si lege nel messaggio – ” Lo scrivo con il cuore a pezzi, ma con la mente lucida. Ho dato tutto: soldi, tempo, amore, anima. Ho creduto in un progetto che parlava di bellezza, cultura, incontro e rispetto. Un presidio di luce in mezzo al buio. Ma a quanto pare, la luce qui non interessa a nessuno. Vi meritate il degrado, gli spacciatori, l’abbandono, il rumore, il buio».

«Da quando sono arrivata in Italia 28 anni fa non ho mai lasciato Borgo Vittoria. Ho fatto tanti lavori, ho studiato, ho investito molto denaro. Ho aperto CasaClara in via Stradella quando avrei potuto farlo in centro, guadagnando molto di più. Ma credevo in questo quartiere». Dopo lo sgombero di “Delta house”, l’edificio prima casa degli squatter è stato messo a bando. «Per subentrare ho dovuto sborsare 75mila euro, me li aveva prestati il mio compagno, non ho potuto nemmeno chiedere un finanziamento – racconta Silvia – e quando ho aperto la gelateria c’era spaccio di droga ovunque, alla sera il comitato di zona faceva le “camminate” sulla Spina perché regnava l’insicurezza».

«Il mio è un grido d’aiuto, che spero qualcuno accolga – conclude Silvia Wdowiak – perché CasaClara non deve chiudere. Ma questo quartiere evidentemente non ci vuole, i miei camerieri si prendono gli insulti, i prezzi per qualcuno sono alti. Aiuti? Nessuno. Né sgravi quando c’è stata la riqualificazione di corso Grosseto, né con il Pnrr. E allora a fine estate lascio. E se lo faccio, qui nel giro di una settimana torna il degrado».

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Paura a Milano – Incendio all’ospedale Sacco: in fiamme gli spazi per esami e visite. Evacuati pazienti e personale. Cosa è successo

Paura a Milano – Incendio all’ospedale Sacco: in fiamme gli spazi per esami e visite. Evacuati pazienti e personale. Cosa è successo

Momenti di forte apprensione questa mattina all’ospedale Sacco di Milano, dove un incendio è divampato all’interno del padiglione 16 poco dopo le 10. Il rogo ha avuto origine nell’area dell’Archivio di Diagnostica e si è propagato rapidamente, coinvolgendo anche locali adiacenti utilizzati per visite mediche ed esami strumentali. In quegli spazi erano presenti numerosi pazienti, […]

15/01/2026

Ferragni piange dopo l’assoluzione: “In tanti sono spariti, Fedez? Mi sono sentita completamente abbandonata”

Ferragni piange dopo l’assoluzione: “In tanti sono spariti, Fedez? Mi sono sentita completamente abbandonata”

Quando Chiara Ferragni, in Tribunale, ha capito che il procedimento a suo carico stava per concludersi si è commossa. L’assoluzione nel caso ‘Pandoro Gate’ è arrivata con la dichiarazione di estinzione del reato: la contestazione riguardava una truffa non aggravata, perseguibile solo su querela, e le denunce erano state ritirate dopo i risarcimenti. In aula […]

15/01/2026

A Torino arriva Paolo Sorrentino: presenterà il suo nuovo film al Cinema Nazionale. L’evento

A Torino arriva Paolo Sorrentino: presenterà il suo nuovo film al Cinema Nazionale. L’evento

Torino si prepara ad accogliere Paolo Sorrentino per una serata speciale dedicata al suo ultimo lavoro cinematografico. Il regista sarà in città domenica 18 gennaio, quando incontrerà il pubblico al Cinema Nazionale in occasione di un evento organizzato da Film Commission Torino Piemonte insieme alla produzione e alla distribuzione del film. L’appuntamento rappresenta un momento […]

15/01/2026

Torino – Dormono dentro l’Allianz dopo Juve-Cremonese, poi mangiano e rubano bottiglie di spumante. Fermati due fratelli

Torino – Dormono dentro l’Allianz dopo Juve-Cremonese, poi mangiano e rubano bottiglie di spumante. Fermati due fratelli

Un episodio insolito ha animato la notte successiva alla partita Juventus-Cremonese all’Allianz Stadium di Torino. Protagonisti della vicenda sono un fratello e una sorella arrivati da Bologna, che dopo il termine dell’incontro sono riusciti a rimanere all’interno dell’impianto sportivo senza farsi notare. I due si sarebbero nascosti in una delle aree di accoglienza dello stadio […]

15/01/2026

Milano – Rapina un uomo e lo getta nel Naviglio: poi estorce denaro ad avvocato. Arrestato

Milano – Rapina un uomo e lo getta nel Naviglio: poi estorce denaro ad avvocato. Arrestato

Un uomo è stato arrestato a Milano e resterà in carcere in attesa del processo. Si tratta di un trentenne di origine marocchina, finito in manette per estorsione ma già coinvolto, secondo gli inquirenti, in una brutale rapina avvenuta nei mesi scorsi lungo il Naviglio Pavese. L’ultimo episodio che ha portato all’arresto riguarda il tentativo […]

15/01/2026

Milano – Oggi sciopero dei mezzi, disagi per i viaggiatori. La situazione

Milano – Oggi sciopero dei mezzi, disagi per i viaggiatori. La situazione

A Milano la giornata di oggi è segnata dal primo sciopero dei mezzi pubblici del 2026, con possibili ripercussioni sulla mobilità urbana. L’agitazione coinvolge il personale di Atm ed è stata indetta dal sindacato Al Cobas, che ha ufficializzato la protesta presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La mobilitazione nasce come forma di […]

15/01/2026

A Torino si gira il film “Un eroe italiano”: al via il casting per comparse, piccoli ruoli e figurazioni INFO

A Torino si gira il film “Un eroe italiano”: al via il casting per comparse, piccoli ruoli e figurazioni INFO

A Torino è stata lanciata una nuova campagna di casting per il film “Un Eroe Italiano”, che sarà diretto da Duccio Chiarini e prodotto da Rosamont srl. Chi è interessato ad apparire sul grande schermo ha tempo fino a venerdì 20 febbraio per inviare la propria candidatura e partecipare alle selezioni per piccoli ruoli, figurazioni […]

15/01/2026

Chiara Ferragni è stata assolta nel processo per truffa aggravata. Lei si commuove: “Finisce un incubo, riprendo la mia vita

Chiara Ferragni è stata assolta nel processo per truffa aggravata. Lei si commuove: “Finisce un incubo, riprendo la mia vita

Si è concluso con l’assoluzione di Chiara Ferragni il processo abbreviato che la vedeva imputata per truffa aggravata nell’ambito delle vicende legate al Pandoro Pink Christmas e alle uova di Pasqua. La decisione è stata presa dal giudice della terza sezione penale di Milano, Ilio Mannucci Pacini, ponendo fine a una delle pagine giudiziarie più […]

14/01/2026

API Torino: “Il 2026 per le imprese: segnali positivi ma grande cautela nelle scelte.  Migliorano  fatturato e produzione, ma è ancora alto il ricorso alla cassa integrazione”. I dati

API Torino: “Il 2026 per le imprese: segnali positivi ma grande cautela nelle scelte.  Migliorano fatturato e produzione, ma è ancora alto il ricorso alla cassa integrazione”. I dati

“Il 2026 per le imprese: segnali positivi ma grande cautela nelle scelte.  Migliorano fatturato e produzione, ma è ancora alto il ricorso alla cassa integrazione”. I dati Grande attenzione ai segnali positivi, ma altrettanto grande cautela nelle decisioni. Le imprese torinesi guardano ai primi sei mesi del 2026 con un timido ottimismo e con un […]

14/01/2026