
Torino Basket sfiora il colpaccio ma si arrende nel finale: – Pesaro passa 81-77 al Pala Gianni Asti
Si interrompe davanti al proprio pubblico la serie positiva della Reale Mutua Basket Torino, battuta dalla capolista Pesaro al termine di una gara intensa.
Il punteggio finale, 77-81, racconta solo in parte una sfida che i piemontesi hanno riaperto, con carattere, dopo essere stati a lungo in difficoltà.
La squadra di coach Moretti resta così a quota 15 vittorie e 19 sconfitte, ma conserva intatte le ambizioni di accesso ai play-in. A pesare sull’esito del match è stato soprattutto il passaggio a vuoto tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo, quando Pesaro ha costruito il solco decisivo trascinata da un Miniotas dominante (29 punti e 13 rimbalzi) e da un attacco fluido ed efficace.
Eppure, Torino non ha mai alzato bandiera bianca. Guidata da un Robert Allen ancora una volta protagonista con 26 punti e dalla regia di capitan Matteo Schina (16), la formazione gialloblù ha trovato nel quarto periodo energie e soluzioni per ricucire lo strappo. Fondamentali anche il contributo di Lorenzo Tortù e le giocate di Teague, che hanno riacceso il Pala Gianni Asti e riportato la sfida in equilibrio.
L’avvio era stato vivace e combattuto, con Pesaro avanti ma senza riuscire a prendere il largo: al termine del primo quarto il punteggio era 18-21. Nel secondo periodo, però, gli ospiti hanno cambiato marcia: Miniotas ha imposto la propria fisicità e ha colpito anche dalla distanza, permettendo ai marchigiani di toccare il +10 e di allungare fino al 30-45 dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi, la capolista ha ulteriormente aumentato il divario, arrivando fino al +22 grazie alla continuità offensiva e alle difficoltà dei padroni di casa, apparsi poco incisivi in attacco. Torino ha provato a reagire con Allen, ma il terzo quarto si è chiuso comunque sul 55-68.
La svolta è arrivata nell’ultimo periodo. Schina e Tortù hanno guidato la riscossa, mentre la difesa gialloblù ha alzato l’intensità mettendo in difficoltà Pesaro.
Il parziale favorevole ha riportato le squadre in perfetta parità sul 74-74, riaprendo completamente la partita.
Nel momento decisivo, però, l’uscita per falli di Allen ha complicato i piani dei torinesi. Pesaro ha mantenuto maggiore lucidità, affidandosi ancora a Miniotas, mentre Torino ha sprecato alcune occasioni chiave. Nel finale, la capolista ha gestito con freddezza i possessi decisivi, portando a casa una vittoria preziosa.
Resta il rammarico per una rimonta solo sfiorata, ma anche segnali incoraggianti per Torino, che ha dimostrato di poter competere ad alto livello in vista delle ultime due gare di regular season e dell’eventuale appendice dei play-in.
Reale Mutua Torino – Victoria Libertas Pesaro 77-81 (18-21, 12-24, 25-23, 22-13)
Reale Mutua Torino: Robert Allen 26 (10/11, 0/2), Matteo Schina 16 (4/4, 2/5), Macio Teague 15 (3/8, 2/6), Lorenzo Tortu’ 10 (3/4, 1/2), Matteo Ghirlanda 4 (1/2, 0/4), Federico Massone 4 (2/4, 0/3), Giovanni Severini 2 (1/3, 0/2), Davide Bruttini 0 (0/0, 0/0), Umberto Stazzonelli 0 (0/2, 0/0), Success Eruke 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 14 / 17 – Rimbalzi: 27 5 + 22 (Robert Allen 7) – Assist: 13 (Matteo Schina 4).
Victoria Libertas Pesaro: Regimantas Miniotas 29 (11/12, 1/1), Lorenzo Bucarelli 19 (4/8, 2/3), Jazz Johnson 9 (3/7, 0/2), Nicolo Virginio 8 (1/4, 2/3), Matteo Tambone 7 (2/4, 1/4), Alessandro Bertini 5 (1/2, 1/3), Octavio Maretto 4 (1/2, 0/3), Stefano Trucchetti 0 (0/1, 0/0), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Elhadji Fainke 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 14 / 17 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Regimantas Miniotas 13) – Assist: 19 (Octavio Maretto 5).