
Milano – A fuoco l’area esterna dell’azienda Riam, maxi incendio e devastazione. L’Arpa monitora l’aria. La situazione
Notte di forte tensione a Bollate, alle porte di Milano, dove un vasto incendio ha colpito l’area esterna della Riam, realtà attiva nel recupero di materiali metallici. Le fiamme sono scoppiate intorno alle 21 di lunedì, propagandosi rapidamente nel piazzale dello stabilimento, dove erano accatastati numerosi rottami. Il rogo ha generato un’enorme nube di fumo, visibile anche a grande distanza, illuminando l’intera zona di via Kennedy.
L’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato e imponente: squadre provenienti da Milano e Monza hanno lavorato senza sosta per tutta la notte, con circa sessanta operatori impegnati nelle operazioni. Spegnere l’incendio si è rivelato particolarmente difficile a causa dei materiali coinvolti, che hanno alimentato a lungo le fiamme e mantenuto temperature molto elevate. Le attività di bonifica e messa in sicurezza sono proseguite fino alla mattinata successiva.
In via precauzionale, l’AREU ha inviato diversi mezzi di soccorso, ma fortunatamente non si registrano feriti né casi di intossicazione tra lavoratori e soccorritori. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’ARPA Lombardia, che hanno avviato il monitoraggio della qualità dell’aria installando centraline per rilevare eventuali sostanze inquinanti disperse dal fumo.
Presenti inoltre i carabinieri della Compagnia di Rho, che hanno delimitato l’area e avviato gli accertamenti. Le cause dell’incendio restano al momento sconosciute: gli specialisti del nucleo investigativo dei vigili del fuoco stanno lavorando per chiarire se si sia trattato di un episodio accidentale oppure di un gesto intenzionale.