
Barbara D’Urso fa causa a Mediaset: “Diritti non pagati e ingerenze”. La risposta di Pier Silvio Berlusconi
Barbara D’Urso ha deciso di avviare un’azione legale contro Mediaset dopo il fallimento del tentativo di mediazione. La conduttrice contesta all’azienda diversi comportamenti, a partire dal mancato pagamento di compensi legati ai diritti d’autore maturati in oltre sedici anni di attività, fino a presunte interferenze nella gestione dei suoi programmi.
Tra i punti centrali della causa figura anche la richiesta di chiarimenti su un post pubblicato nel 2023 dal profilo “Qui Mediaset”, contenente offese nei suoi confronti, per il quale l’azienda aveva parlato di un possibile attacco informatico.
Secondo il team legale della presentatrice, questo episodio non sarebbe isolato, ma rientrerebbe in una serie di presunte violazioni del codice etico interno. Inoltre, viene contestato il mancato riconoscimento economico per trasmissioni ideate dalla stessa D’Urso, tra cui il format Live non è la D’Urso, di cui rivendica la proprietà.
Un ulteriore elemento di attrito riguarda presunti vincoli editoriali: la conduttrice avrebbe dovuto sottoporre preventivamente la lista degli ospiti delle sue trasmissioni all’approvazione di altre produzioni legate a volti come Maria De Filippi e Silvia Toffanin. Anche questo aspetto è finito al centro della controversia.
La replica dell’azienda è netta. Attraverso il legale Andrea Di Porto, Mediaset respinge ogni accusa, definendo la ricostruzione dei fatti “strumentale” e priva di fondamento. La società sostiene di aver sempre operato nel rispetto degli accordi contrattuali e della propria linea editoriale, dichiarandosi fiduciosa sull’esito favorevole della vicenda.
La rottura tra D’Urso e l’azienda risale al 2023, quando fu esclusa improvvisamente dalla conduzione di Pomeriggio 5, poi affidato a Myrta Merlino. In seguito, la conduttrice ha intrapreso nuove esperienze professionali, tra cui la partecipazione a Ballando con le stelle, dove ha raggiunto la finale, continuando nel frattempo a lanciare critiche indirette all’ex datore di lavoro, in particolare a Pier Silvio Berlusconi.