
Milano – Il Salone del Mobile chiude con un grande successo: oltre 300mila presenze, boom di turisti internazionali. E’ record
Il Salone del Mobile 2026 si è concluso con risultati molto positivi, confermando la crescita dell’evento e il ruolo centrale di Milano nel panorama internazionale del design.
La manifestazione, giunta alla 64ª edizione, ha totalizzato 316.342 visitatori, segnando un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Numeri che evidenziano ancora una volta la capacità della fiera di richiamare professionisti, aziende e operatori da ogni parte del mondo.
Durante la Design Week, avviata il 20 aprile, Milano si è trasformata in un punto di riferimento globale per la creatività. Mostre, installazioni, incontri ed eventi diffusi hanno animato diversi quartieri, dai centri storici alle aree periferiche. Spazi industriali riqualificati, palazzi storici e showroom hanno contribuito a rendere la città un grande laboratorio aperto, consolidando un modello ormai riconosciuto a livello internazionale.
Un dato particolarmente significativo riguarda la partecipazione straniera, che ha raggiunto il 68% del totale, segnando un record. In complesso, i visitatori sono arrivati da 167 Paesi, confermando la dimensione globale della manifestazione e la sua importanza nel settore dell’arredo e del design.
Dal 21 aprile, più di 1.900 espositori provenienti da 32 nazioni hanno presentato novità, prodotti e tendenze, occupando oltre 169mila metri quadrati di superficie espositiva. Rilevante anche la presenza di 227 marchi tra nuove partecipazioni e ritorni, segnale di un mercato dinamico che continua a puntare su Milano come piattaforma privilegiata per visibilità e sviluppo.
L’impatto del Salone si riflette inoltre su diversi settori cittadini, dall’ospitalità alla ristorazione, fino ai trasporti e al commercio. Durante la settimana, alberghi e strutture ricettive registrano infatti livelli di occupazione molto elevati, mentre locali e negozi beneficiano dell’afflusso di visitatori. Milano rafforza così la propria immagine internazionale, dimostrando di saper coniugare grandi eventi e crescita economica.