
A Milano un compleanno storico – La Stazione Centrale compie 120 anni: il 29 aprile 1906 fu posata la prima pietra: “Milano era capitale indiscussa del progresso”
A Milano si celebra un anniversario importante: la Stazione Centrale di Milano compie 120 anni dalla posa della prima pietra, avvenuta il 29 aprile 1906 in piazza Duca d’Aosta. In quell’occasione il re Vittorio Emanuele III diede il via ufficiale ai lavori, mentre il cardinale Carlo Ferrari impartì la benedizione. L’evento si inseriva in un momento di grande fermento per la città, all’indomani dell’Esposizione Universale che celebrava l’apertura della Galleria del Sempione, simbolo del ruolo di Milano come centro del progresso e dei trasporti.
La costruzione di una nuova stazione era ormai indispensabile.
L’impianto precedente, inaugurato nel 1864 nell’area dell’attuale piazza della Repubblica, non era più adeguato alla crescita urbana e all’aumento del traffico ferroviario, reso ancora più intenso dai collegamenti internazionali con i trafori alpini. Si decise quindi di realizzare un nuovo scalo più a nord, su terreni che all’epoca erano ancora periferici.
Il progetto definitivo fu scelto nel 1912 e portava la firma dell’architetto Ulisse Stacchini.
Ma lo scoppio della Prima guerra mondiale rallentò i lavori, che ripresero solo negli anni Venti. Il disegno originario subì diverse modifiche, fino a definire l’imponente struttura che ancora oggi caratterizza la stazione, con grandi coperture metalliche e uno stile che mescola Liberty, Art Déco e suggestioni monumentali. L’edificio fu inaugurato nel 1931, diventando una delle opere più rappresentative dell’architettura ferroviaria italiana.
Con la sua realizzazione si concluse l’epoca delle grandi stazioni monumentali nel Paese, prima dell’arrivo di modelli più moderni e funzionali.
Oggi, a distanza di oltre un secolo, Milano Centrale resta non solo un nodo fondamentale per i trasporti, ma anche un simbolo storico e architettonico che racconta l’evoluzione della città e dell’Italia intera.