
Torino – Scontri del 1° Maggio: 10 identificati fra gli antagonisti. Le indagini
A Torino proseguono le indagini sugli scontri avvenuti durante il corteo del Primo Maggio. La Digos ha già identificato una decina di persone ritenute coinvolte nei disordini scoppiati nei pressi del centro sociale Askatasuna. Le verifiche sono ancora in corso e gli investigatori stanno analizzando filmati e fotografie per risalire ad altri partecipanti.
Secondo quanto ricostruito, le tensioni sono nate quando una parte del corteo, denominata “Torino è partigiana” e composta anche da attivisti legati al centro sociale sgomberato nei mesi scorsi, ha abbandonato il percorso ufficiale della manifestazione. Il gruppo si è diretto verso corso Regina Margherita, nel quartiere Vanchiglia, dove la situazione è rapidamente degenerata.
Davanti all’edificio collegato al centro sociale, circa un centinaio di manifestanti avrebbe ingaggiato uno scontro con le forze dell’ordine. Gli agenti hanno risposto utilizzando idranti e lacrimogeni per contenere l’avanzata. Durante i tafferugli è stato danneggiato anche il cancello d’ingresso del cortile, che è stato forzato, ma senza che i manifestanti riuscissero a entrare all’interno della struttura.
Tra le ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti figura la violenza nei confronti di pubblico ufficiale. L’attività investigativa prosegue con l’obiettivo di chiarire le responsabilità individuali e ricostruire con precisione la dinamica degli scontri, anche grazie all’incrocio delle immagini raccolte durante la giornata.