
La Lombardia è la seconda regione più ricca di tutta Europa: supera da sola Austria e Danimarca – Gli ultimi dati
La Lombardia si conferma uno dei motori economici più forti d’Europa. Secondo i dati 2024 di Eurostat, il suo Prodotto interno lordo supera i 490 miliardi di euro, collocandola al secondo posto tra le regioni europee, subito dopo l’Île-de-France. Un risultato che la pone davanti a quasi tutti gli altri territori del continente.
Un livello di ricchezza che deriva da un sistema produttivo articolato, che unisce industria avanzata, servizi innovativi e una posizione geografica strategica nel cuore dei principali flussi economici europei. A differenza di modelli fortemente centralizzati, la Lombardia si basa su una struttura diffusa: Milano funge da centro principale, ma è strettamente collegata a realtà come Bergamo, Brescia, Monza e Varese, creando una rete economica capillare e resiliente.
Il peso della regione è evidente anche a livello nazionale: pur ospitando circa il 16% della popolazione italiana, produce oltre un quinto della ricchezza del Paese. Se fosse uno Stato autonomo, la Lombardia rientrerebbe tra le principali economie dell’Unione, superando Paesi come Austria, Danimarca e Finlandia, posizionandosi tra le prime dieci.
Anche la crescita recente conferma questa solidità: tra il 2019 e il 2023 il PIL regionale è aumentato di circa il 6,7%, un dato superiore a quello registrato da molte grandi economie europee. Parallelamente, il mercato del lavoro mostra segnali positivi, con tassi di occupazione elevati e una diminuzione della disoccupazione, soprattutto tra i giovani.
La forza lombarda non si limita al PIL complessivo, ma si riflette anche nel valore aggiunto industriale, tra i più alti del continente. Settori come meccanica, chimica, moda e automotive contribuiscono a un sistema produttivo diversificato e orientato all’export, sostenuto da una rete di piccole e medie imprese accanto a grandi gruppi.