
Torino apre le porte dei suoi gioielli- Torna ‘Open House’, per visitare gratis le case più belle della città e i palazzi da sogno
A Torino torna Open House Torino 2026, l’evento che permette di visitare gratuitamente alcuni dei luoghi più affascinanti e normalmente inaccessibili della città. La nona edizione si svolgerà il 6 e 7 giugno 2026 e coinvolgerà oltre 170 spazi tra abitazioni private, palazzi storici, edifici contemporanei, coworking, studi creativi, giardini e luoghi simbolo dell’architettura torinese.
Tra i protagonisti dell’edizione ci saranno soprattutto le abitazioni dal design originale: loft industriali, appartamenti ristrutturati, attici moderni e case nate dal recupero di ex spazi produttivi o rurali. Molti ambienti mostreranno soluzioni innovative di arredo e architettura, mettendo insieme stile contemporaneo e memoria storica. Saranno visitabili anche edifici legati alla socialità, al coworking e alla formazione, oltre a nuovi progetti di housing per studenti e anziani.
Grande attenzione verrà dedicata anche agli spazi di inclusione sociale, come la Fondazione Mamre e i Bagni Pubblici di via Agliè, insieme a realtà artistiche e culturali distribuite nei quartieri cittadini.
Tra le aperture più attese torna il Palazzo della Regione Piemonte, con la possibilità di salire sulla terrazza panoramica posta a oltre 200 metri d’altezza. Il programma include inoltre luoghi particolari e normalmente poco accessibili, come il Dancing Le Roi progettato da Carlo Mollino, il Castello di Lucento e alcuni ambienti sotterranei della città.
L’edizione 2026 valorizza anche la cosiddetta “Torino dei Palazzi”, aprendo cortili, saloni e dimore storiche del centro cittadino. Tra queste figurano Palazzo Carignano, con la sua sala sotterranea progettata dall’architetto Andrea Bruno, oltre a numerosi edifici barocchi e residenze nobiliari legate alla storia sabauda.
Ampio spazio sarà dato anche all’architettura sostenibile e agli spazi verdi urbani, come il celebre condominio-foresta 25 Verde e diversi orti condivisi cittadini. Per la prima volta, inoltre, l’iniziativa coinvolgerà anche Settimo Torinese, con visite a progetti innovativi di riqualificazione urbana.
Non mancheranno tour guidati nei quartieri, percorsi lungo il Po, itinerari dedicati alla storia industriale e persino visite a bordo di storici autobus a due piani restaurati.
Per ulteriori Info e prenotazioni clicca qui https://www.openhousetorino.it/