
Torino – “Se chiudiamo il traffico alle auto il commercio non muore, ma cresce” – Ecco lo studio che fa crollare il ‘falso mito’
Per molti anni si è sostenuto che la riduzione del traffico automobilistico nei centri urbani, attraverso la creazione di piste ciclabili e aree pedonali, potesse danneggiare le attività commerciali.
Ma numerose ricerche internazionali dimostrano che questa convinzione non trova riscontro nei dati. Al contrario, la limitazione delle auto tende spesso a favorire il commercio locale, aumentando la frequentazione delle strade e la propensione agli acquisti.
Chi si sposta a piedi o in bicicletta, infatti, visita con maggiore frequenza negozi, bar e ristoranti rispetto a chi utilizza l’automobile. Questo comportamento è legato anche a ragioni pratiche: chi non deve cercare parcheggio può fermarsi più facilmente davanti alle attività commerciali e spostarsi rapidamente tra un esercizio e l’altro, rendendo l’esperienza di acquisto più semplice e piacevole.
A confermare questa tendenza è anche uno studio realizzato dall’ente responsabile dei trasporti di Londra, che evidenzia come pedoni e ciclisti generino una spesa complessiva superiore rispetto agli automobilisti. Analoghe conclusioni emergono da un’analisi del Dutch Cycling Embassy, secondo cui le persone che utilizzano la bicicletta frequentano più assiduamente i negozi di quartiere e sviluppano un rapporto di maggiore fidelizzazione con le attività locali.
Risultati simili riguardano anche le aree destinate esclusivamente ai pedoni. Una ricerca condotta da Spacescape, Evidens e dalla Stockholm School of Economics ha analizzato gli effetti delle pedonalizzazioni nella capitale svedese. Lo studio ha rilevato che i ristoranti situati lungo strade temporaneamente chiuse al traffico hanno registrato un incremento medio degli incassi pari al 30% rispetto ad altri locali del centro. Nelle vie trasformate stabilmente in zone pedonali, la crescita del fatturato ha addirittura superato il 40%.
Anche i negozi al dettaglio hanno beneficiato di questi interventi urbani. Dopo una fase iniziale di adattamento, le attività commerciali hanno ottenuto aumenti dei ricavi compresi tra il 15% e il 50% rispetto al periodo precedente alla pedonalizzazione. Inoltre, una larga maggioranza degli esercenti coinvolti nell’indagine, tra il 70% e l’80%, ha dichiarato che l’assenza dei veicoli a motore ha reso le strade più accoglienti, sicure e gradevoli sia per i clienti sia per chi vi lavora quotidianamente.
Le evidenze raccolte suggeriscono quindi che città più orientate alla mobilità sostenibile non penalizzano il commercio, ma possono contribuire a renderlo più dinamico e attrattivo, migliorando allo stesso tempo la qualità degli spazi pubblici e della vita urbana.
I numeri dello studio, da future 4citie