
Crosetto alla Mediobanca Conference: “Sicurezza, innovazione e crescita non sono più mondi separati: oggi sono elementi di un’unica strategia”
Intervenendo alla dodicesima edizione della Italian CEO Conference di Mediobanca, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato come sicurezza, innovazione, crescita economica e finanza siano oggi aspetti strettamente collegati e non più realtà separate. Secondo il ministro, la rapidità nelle decisioni, negli investimenti e nell’adozione di nuove tecnologie rappresenta un elemento fondamentale per rafforzare la capacità di difesa e la competitività di un Paese.
Crosetto ha evidenziato che, oltre a ricerca, industria e manifattura, anche il sistema finanziario svolge un ruolo decisivo nel sostenere sviluppo, innovazione e stabilità.
La resilienza nazionale, ha spiegato, dipende dalla collaborazione tra istituzioni, Forze Armate, imprese, università, centri di ricerca e cittadini.
“Sicurezza, innovazione e crescita non appartengono più a mondi separati – ha dicarato rosetto- “oggi sono elementi di un unico ecosistema strategico, nel quale la velocità di decisione, di investimento e di innovazione è diventata essa stessa una forma di deterrenza.
Tecnologia, ricerca, manifattura e industria rappresentano da tempo fattori abilitanti della Difesa. Oggi, a pieno titolo, lo è anche la finanza. Perché una finanza efficiente, capace di sostenere investimenti, innovazione e sviluppo, è parte integrante della resilienza nazionale. Una resilienza che non riguarda un singolo settore, ma coinvolge l’intero sistema Paese: Istituzioni, #ForzeArmate, imprese, università, ricerca, territori e cittadini. Nessuno escluso. Ed è per questo che sono qui.
La sfida che abbiamo davanti è trasformare rapidamente capitale, innovazione e capacità produttiva in sicurezza, deterrenza e resilienza. Perché la resilienza di una Nazione non dipende dalla forza di una singola componente, ma dalla capacità dell’intero sistema di agire in modo coordinato e convergente.
Per molti anni il finanziamento della Difesa è stato considerato incompatibile con una certa idea di finanza etica. Gli eventi degli ultimi anni ci hanno dimostrato il contrario: non esiste prosperità senza sicurezza, non esiste autonomia strategica senza capacità industriale, e non esiste capacità industriale senza un sistema finanziario solido, moderno ed efficiente.
La ricchezza può essere redistribuita, ma prima deve essere generata. Per questo è essenziale difendere le filiere strategiche, preservare le competenze, investire nel capitale umano e sostenere le tecnologie che determineranno gli equilibri economici e geopolitici del futuro.
L’Europa è chiamata a rafforzare la propria competitività, superando frammentazioni, lentezze burocratiche e approcci che appartengono a una stagione ormai conclusa. La competizione globale non attende chi decide lentamente.
Non è più il tempo dei compartimenti stagni. È il tempo di una mobilitazione delle migliori energie nazionali ed europee: Istituzioni, Forze Armate, industria, ricerca, manifattura, finanza, università e territori devono sentirsi parte della medesima responsabilità strategica.
Perché la resilienza non è una condizione che si eredita, ma una capacità che si costruisce. E si costruisce insieme. Solo mettendo a sistema risorse, competenze, capitale, talento e innovazione potremo trasformare le sfide del presente in sicurezza, crescita e futuro per l’Italia e per l’Europa”. Così il Ministro @GuidoCrosetto intervenendo alla Mediobanca 12th Italian CEO Conference”.