
Torino – Marocco fuori dal Mondiale, ma la comunità marocchina festeggia lo stesso in Barriera: fuochi d’artificio, fumogeni e cori
Dopo la sconfitta per 2-0 contro la Francia e l’eliminazione ai quarti di finale del Mondiale, la comunità marocchina di Torino ha deciso di celebrare comunque il cammino della propria nazionale. Ancora una volta il quartiere Barriera di Milano è diventato il centro dei festeggiamenti, con decine di persone che si sono ritrovate in strada al termine della partita per rendere omaggio alla squadra.
Cori, bandiere, fumogeni e fuochi d’artificio nel quartiere nelle ore notturne.
Per molti sostenitori il risultato dell’ultima gara è passato in secondo piano rispetto ai traguardi raggiunti dalla nazionale, considerati motivo di soddisfazione e simbolo della crescita del calcio marocchino. Barriera di Milano, quartiere dove vive una numerosa comunità di origine marocchina, si è confermata il principale punto di ritrovo per seguire e celebrare gli incontri della squadra.
Anche dopo le precedenti vittorie del Marocco, le strade della zona erano state animate da cortei spontanei e manifestazioni di entusiasmo che avevano provocato rallentamenti al traffico e richiesto la presenza delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e gestire la viabilità.
Anche questa volta le forze dell’ordine hanno monitorato attentamente la situazione, evitando criticità durante i festeggiamenti. Il percorso della nazionale resta motivo di orgoglio e rappresenta un importante simbolo di identità e unione per molti marocchini che vivono lontano dal proprio Paese.