
Il 13 Luglio 1814 nasceva l’Arma dei Carabinieri – Oggi si festeggia il 212° anniversario: “Da oltre 2 secoli al servizio dell’Italia con coraggio e lealtà”
Il 13 luglio ricorre una data storica per l’Arma dei Carabinieri, fondata nel 1814 per volontà di Vittorio Emanuele I con l’istituzione del Corpo dei Carabinieri Reali a Torino. La nascita di questo nuovo corpo rappresentò un’importante innovazione per il Regno Sardo-Piemontese, poiché univa le funzioni di forza militare e di tutela dell’ordine pubblico, con il compito di garantire la sicurezza dello Stato e dei cittadini.
I primi Carabinieri erano militari scelti, equipaggiati con la caratteristica carabina che diede origine al nome del Corpo. A differenza delle altre unità dell’esercito dell’epoca, erano distribuiti in modo capillare su tutto il territorio, non solo nei principali centri urbani ma anche nei piccoli paesi, mantenendo un rapporto diretto e costante con la popolazione.
Nel corso di oltre due secoli di storia, l’Arma si è distinta per il servizio svolto in Italia e all’estero, diventando un punto di riferimento per la sicurezza, la legalità e la difesa delle istituzioni. La sua natura di forza di polizia a ordinamento militare ha contribuito a consolidarne il ruolo in numerose attività di prevenzione, controllo del territorio e soccorso alla collettività.
Uno dei valori che identifica maggiormente i Carabinieri è la fedeltà, richiamata anche nel celebre motto “Nei Secoli Fedele”, adottato come simbolo dell’Istituzione. Lo stesso principio ispira la marcia ufficiale dell’Arma, “La Fedelissima”, composta nel 1929. Nel 1949 papa Pio XII proclamò inoltre Maria “Virgo Fidelis” patrona dei Carabinieri, fissandone la ricorrenza il 21 novembre.
Anche se la fondazione risale al 13 luglio 1814, la festa ufficiale dell’Arma si celebra ogni anno il 5 giugno, anniversario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera, riconoscimento che testimonia il valore e il contributo offerto dall’Istituzione al servizio del Paese.