
Il dominio di Pogacar, un ciclista imbattibile. E anche Merckx lo esalta: “Vincerà 8 Tour de France”
Tadej Pogačar continua a riscrivere la storia del ciclismo e il suo dominio sembra ormai difficile da paragonare a quello di qualsiasi altro corridore contemporaneo. Lo sloveno ha conquistato il suo quinto Tour de France, il terzo consecutivo, e nel corso della stagione ha già ottenuto 19 successi, dimostrando una superiorità evidente per qualità, continuità e capacità di vincere in gare molto diverse tra loro.
La forza di Pogačar non sta solo nel numero delle vittorie, ma soprattutto nel modo in cui arrivano. Spesso il campione della UAE Team Emirates attacca a molti chilometri dal traguardo, lascia indietro gli avversari e conclude in solitaria con grandi distacchi. Una situazione che rende difficile anche il lavoro dei giornalisti e dei telecronisti, costretti a raccontare gare in cui l’esito sembra già deciso con largo anticipo.
Il suo dominio ha cambiato il modo di seguire il ciclismo: oggi non basta più collegarsi nel finale di una tappa, perché Pogačar può decidere di muoversi in qualsiasi momento. Le sue prestazioni, supportate da preparazione scientifica, analisi dei dati e gestione perfetta dello sforzo, rappresentano un nuovo modello di ciclismo basato su potenza e precisione.
I numeri confermano la sua eccezionalità: dal 2024 ha vinto gran parte delle classiche monumento disputate e al Tour ha già conquistato più successi in salita rispetto a grandi campioni del passato come Eddy Merckx, Bernard Hinault e Jacques Anquetil messi insieme. Nonostante il rischio di rendere alcune gare meno equilibrate, la sua presenza resta un valore aggiunto per il pubblico, perché ogni competizione con lui al via assume un’importanza maggiore.
Anche Eddy Merckx ha elogiato il talento dello sloveno, prevedendo per lui un futuro ancora ricco di successi: “Vincerà 8 Tour de France”. Il leggendario campione belga ha sottolineato come Pogačar sembri appartenere a una categoria superiore rispetto agli avversari e abbia ancora margini per raggiungere nuovi traguardi, compresa la possibilità di tentare la vittoria dei tre grandi giri nella stessa stagione.
Merckx ha però precisato che i confronti tra epoche diverse sono complessi: il ciclismo di oggi è profondamente cambiato rispetto al passato, con materiali, calendari e metodi di allenamento differenti. Secondo il campione belga, Pogačar deve essere semplicemente ammirato per ciò che sta realizzando.
Tra i possibili rivali futuri viene indicato il giovane Paul Seixas, mentre Remco Evenepoel viene considerato uno dei pochi corridori capaci di avvicinarsi al suo livello. Per ora, però, Pogačar resta il punto di riferimento assoluto del ciclismo mondiale, un atleta destinato a lasciare un segno indelebile nella storia dello sport.