
Il Toro lotta e strappa un ottimo pareggio a Bologna – Proteste granata per un rigore non dato
Il Torino torna da Bologna con un pareggio che, per come si era messa la partita, può essere considerato positivo. Dopo un primo tempo sottotono e chiuso in svantaggio, i granata reagiscono nella ripresa, trovano l’1-1 con Kulenovic e nel finale mettono alle corde i padroni di casa, senza però riuscire a completare la rimonta.
Abate conferma Perri tra i pali e affida la difesa a Ismajli, Comert e Coco, con Fortini e Cacciamani sulle fasce. A centrocampo, accanto a Mandragora e Fitz-Jim, trova spazio Bragança, mentre in avanti Vlasic affianca Simeone.
Il Torino parte con buon atteggiamento e prova a imporre il proprio gioco, ma alla prima vera distrazione viene punito. Fortini perde palla dopo un lancio di Skorupski, il Bologna riparte e il pallone arriva a Bernardeschi, che ha il tempo per controllare e battere Perri. I granata accusano il colpo e rischiano ancora prima dell’intervallo, ma riescono a chiudere la frazione limitando i danni.
Nella ripresa Abate prova a cambiare volto alla squadra inserendo Patterson e successivamente Kulenovic, passando di fatto a un assetto più offensivo. Le difficoltà nella costruzione restano, mentre il Bologna sfiora il raddoppio ancora con Bernardeschi. Gli ultimi cambi, con Belghali, Ilkhan e Oristanio, danno però maggiore vivacità al Torino.
La svolta arriva a dodici minuti dal termine: Kulenovic recupera palla, percorre diversi metri e dalla distanza calcia verso la porta, trovando l’errore di Skorupski e la rete dell’1-1. Il gol accende i granata, che aumentano la pressione. Poco dopo Oristanio entra in area e viene fermato da Heggem: l’arbitro Guida, dopo un controllo VAR, conferma la decisione di non assegnare il rigore, scatenando le proteste torinesi.
Nel finale il Torino insiste, ma non trova il guizzo per conquistare i tre punti e deve accontentarsi del primo pareggio stagionale.