Addio al Teatro delle Vittorie: la Rai vende lo storico tempio della TV

27/04/2026

Il panorama televisivo italiano si appresta a perdere uno dei suoi simboli più iconici e carichi di memoria. Il Teatro delle Vittorie, situato in via Col di Lana a Roma, è stato ufficialmente inserito nella lista dei beni immobili che la Rai ha deciso di alienare. Nonostante le smentite circolate all’inizio dell’anno, la conferma della messa in vendita segna la fine di un’epoca per il servizio pubblico. Questo spazio non è stato solo un teatro di posa, ma il palcoscenico dove leggende come Mina, Raffaella Carrà, Pippo Baudo e Corrado hanno costruito l’immaginario collettivo della nazione, entrando ogni sera nelle case di milioni di telespettatori. La decisione rientra in una più ampia strategia di efficientamento aziendale che mira a fare cassa attraverso la cessione di asset non più ritenuti strategici o tecnologicamente adeguati alle sfide della modernità.

L’operazione di dismissione non riguarda esclusivamente lo storico teatro romano, ma coinvolge complessivamente quindici immobili distribuiti su tutto il territorio nazionale, da Milano a Cagliari, passando per Firenze e Torino. A Roma, oltre al celebre Delle, sono stati messi sul mercato uffici, magazzini e persino un vasto terreno situato a Saxa Rubra. L’azienda ha motivato tale scelta descrivendo queste strutture come «non più rispondenti alle esigenze operative» e ormai «datate», suggerendo che l’architettura del Teatro delle Vittorie, concepita per la televisione di decenni fa, non sia più in grado di ospitare produzioni caratterizzate da una complessità tecnica e tecnologica sempre crescente. Si stima che l’intero piano di vendite possa generare ricavi per circa duecento milioni di euro, con il termine per le offerte d’acquisto fissato per la fine di maggio.

Il sentimento di rammarico tra i protagonisti del piccolo schermo è palpabile e profondo. Giancarlo Magalli, che in quel teatro ha vissuto momenti fondamentali della sua carriera, ha espresso una forte preoccupazione per il futuro della struttura, sperando che non venga snaturata la sua essenza culturale. Secondo lo storico conduttore, la perdita di un simile luogo rappresenta una ferita per la tradizione dello spettacolo. Anche dal mondo della produzione e degli artisti si solleva un coro di proteste; molti si chiedono se non fosse stato possibile trasformare il teatro in un polo museale per preservare la storia della Rai. Il rammarico di Magalli è netto: «Non voglio entrare nelle logiche aziendali. Però non posso che essere dispiaciutissimo. Spero solo che non ci facciano un supermercato o un bingo: sarebbe terribile, un delitto».

Nonostante le mobilitazioni e le petizioni firmate da nomi illustri come Fiorello, Flavio Insinna ed Ema Stokholma, il destino del teatro sembra ormai segnato, sebbene il bando preveda il mantenimento della funzione teatrale con l’eventuale integrazione di attività commerciali compatibili. La trasformazione colpirà anche altre produzioni storiche, come Ballando con le stelle, che dovrà abbandonare l’Auditorium del Foro Italico per trasferirsi a Saxa Rubra. Il nuovo piano industriale punta a una centralizzazione dei poli produttivi per risparmiare sui costi di affitto e gestione, ma il prezzo di questo ammodernamento sembra essere la rinuncia definitiva a pezzi inestimabili di storia.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, la nuova collezione di Fendi alla Galleria d’Arte Moderna il 9 luglio

Roma, la nuova collezione di Fendi alla Galleria d’Arte Moderna il 9 luglio

Il legame storico tra le grandi case di moda e il patrimonio artistico della Capitale si rinnova attraverso un evento espositivo e sartoriale di primissimo piano. La prestigiosa maison Fendi ha ufficializzato la scelta della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma come palcoscenico d’eccezione per la presentazione della nuova collezione di alta moda […]

12/06/2026

Ultimo a Tor Vergata: flash mob di migliaia di fan al Gianicolo

Ultimo a Tor Vergata: flash mob di migliaia di fan al Gianicolo

La terrazza del Gianicolo si è trasformata in un gigantesco coro a cielo aperto per celebrare l’inizio ufficiale del conto alla rovescia in vista del colossale concerto di Ultimo, in programma il prossimo 4 luglio nell’area di Tor Vergata. Tra i primi ad arrivare sul posto c’era Aurora, una ragazza di 21 anni partita da […]

05/06/2026

A Rebibbia, detenute in passerella per il concorso “Miss Mamma”

A Rebibbia, detenute in passerella per il concorso “Miss Mamma”

Il teatro del carcere femminile di Rebibbia, la struttura detentiva più vasta del continente europeo con una popolazione di oltre quattrocento recluse, si è trasformato per un giorno in un palcoscenico di speranza e riscatto sociale. In questo contesto unico si è svolta l’edizione speciale del concorso Miss Mamma Cuore di Mamma, un’iniziativa volta a […]

15/05/2026

Roma riattiva il Registro dei mediatori culturali: i dati sugli stranieri

Roma riattiva il Registro dei mediatori culturali: i dati sugli stranieri

La città di Roma compie un passo decisivo verso una gestione strutturale e moderna dell’integrazione attraverso la riattivazione del Registro capitolino dei mediatori culturali, uno strumento che era rimasto inattivo per ben due decenni. La decisione della Giunta Gualtieri di rimettere in funzione questo albo, fermo dal lontano 2005, risponde a una necessità divenuta ormai […]

07/05/2026

Rai conferma la vendita del Teatro delle Vittorie, nonostante le proteste

Rai conferma la vendita del Teatro delle Vittorie, nonostante le proteste

Il destino del Teatro delle Vittorie sembra ormai segnato da una strategia aziendale che punta con decisione verso la dismissione. Nonostante le accorate richieste di stop giunte da figure che hanno fatto la storia del servizio pubblico, la governance di Viale Mazzini procede spedita verso l’alienazione di quello che è considerato a tutti gli effetti […]

04/05/2026

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Chi l’avrebbe mai detto che la Città Eterna, con la sua storia millenaria e le sue abitudini radicate, potesse trasformarsi improvvisamente in una delle capitali più tecnologicamente avanzate del Vecchio Continente? Eppure, i dati parlano chiaro: Stoccolma non è poi così lontana. Se la Svezia resta un modello quasi irraggiungibile per l’uso della moneta elettronica, […]

07/04/2026

La rivolta contro Lotito dei tifosi della Lazio diventa boicottaggio politico

La rivolta contro Lotito dei tifosi della Lazio diventa boicottaggio politico

Non si placa la protesta degli ultras della Lazio contro il presidente Claudio Lotito. E ora ha assunto addirittura i contorni del boicottaggio politico. Da Ladispoli a Colleferro, passando per i quartieri storici di Roma, i muri e le pensiline dei mezzi pubblici si sono riempiti di un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni. […]

27/02/2026

Papa Leone XIV rivoluziona la Diocesi di Roma: quattro nuovi vescovi dai territori

Papa Leone XIV rivoluziona la Diocesi di Roma: quattro nuovi vescovi dai territori

L’opera di riordino del governo della Chiesa di Roma da parte di Papa Leone XIV prosegue a ritmo serrato, quasi a voler recuperare il tempo perduto o correggere rotte che si sono rivelate impervie nel recente passato. Con una mossa che ha scosso le sacrestie della capitale, il Pontefice ha deciso di promuovere quattro parroci, […]

26/02/2026

San Lorenzo in Lucina: rimosso il volto dell’«angelo Meloni»

San Lorenzo in Lucina: rimosso il volto dell’«angelo Meloni»

Nella navata destra della Basilica di San Lorenzo in Lucina, il pellegrinaggio non è più soltanto spirituale o artistico, ma si è trasformato in un fenomeno di costume che attira curiosi da ogni angolo d’Italia. C’è la scolaresca arrivata da Pordenone che, tra una visita a un monumento e l’altra, ha deviato il proprio percorso […]

05/02/2026