Arriva il Black Friday, si svuotano gli armadi per fare posto agli acquisti

19/11/2025

Prima si prepara il carrello, poi si studiano le offerte. Ma per molti italiani il vero rituale del Black Friday inizia altrove: negli armadi, nei cassetti, negli scatoloni dimenticati da anni. A pochi giorni dall’ondata di sconti, migliaia di persone rispolverano tutto ciò che non usano più e lo mettono in vendita sulle piattaforme dell’usato. Il risultato è un fenomeno in forte crescita: il decluttering pre-Black Friday, una nuova forma di economia domestica che trasforma gli oggetti inutilizzati in risorse per gli acquisti imminenti.

Secondo uno studio Ipsos per eBay realizzato nel 2025, nelle case degli italiani si nascondono in media 36 oggetti inutilizzati, tra vestiti mai indossati, borse dimenticate, piccoli elettrodomestici duplicati, giochi o regali rimasti nel cassetto. Più del 60% degli intervistati ha venduto almeno un oggetto online negli ultimi dodici mesi e due italiani su tre hanno incassato fino a 200 euro, spesso reinvestiti subito durante la stagione degli sconti. È una specie di salvadanaio circolare: si libera spazio e, al tempo stesso, si accumula liquidità per rinnovare la casa o il guardaroba.

A guidare il trend sono soprattutto Millennials e Gen Z, con livelli di istruzione medio-alti e concentrati nelle regioni più digitalizzate come Lombardia, Lazio e Campania. Per loro vendere non è solo una questione di ordine, ma un modo per ridurre gli sprechi, rinnovare ciò che si possiede e finanziare acquisti più utili o desiderati. Il decluttering diventa così un rituale annuale, scandito dall’arrivo del Black Friday, in cui armadi e cantine si trasformano in veri mercatini privati: si scattano foto, si impostano i prezzi, si negozia. In molte famiglie nasce perfino una micro contrattazione interna: c’è chi propone di vendere un frullatore mai aperto per comprare un robot da cucina di fascia più alta o chi cerca di convincere il partner a liberarsi delle scarpe dell’anno precedente per finanziare un nuovo paio.

Il fenomeno è osservato con attenzione dagli esperti del settore moda e lifestyle. Camilla Scaioli, fashion consultant e founder del brand Nostalgia Nostalgica, conferma la logica alla base della tendenza: «Il senso del decluttering è sostituire un capo con un altro, quindi il Black Friday è effettivamente una soluzione economicamente vantaggiosa». Allo stesso tempo, Scaioli mette in guardia dal rischio opposto: «Il problema è l’effetto bombardamento: ci sono talmente tanti brand che propongono offerte che si perde la capacità di mettere a fuoco ciò che serve davvero. Si rischia di acquistare per impulso, non per necessità». Per lei, la chiave sta nella lucidità del consumatore: «Occorre fermarsi un attimo e chiedersi: cosa utilizzo davvero? Cosa sto comprando solo perché è scontato? Senza queste domande si perde la logica del decluttering e anche quella del risparmio».

Il decluttering pre-Black Friday, dunque, non è solo una moda passeggera: è un processo sempre più radicato nella cultura del consumo digitale. Un modo per dare una seconda vita agli oggetti inutilizzati, alleggerire le case e finanziare acquisti più consapevoli. Purché, avvertono gli esperti, non si trasformi nell’ennesimo incentivo a comprare il superfluo.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona Italy News 24 - Le notizie dall' Italia in tempo reale

Potrebbero interessarti

Riforma ISEE: vantaggi per la prima casa e per le famiglie

Riforma ISEE: vantaggi per la prima casa e per le famiglie

Il sistema di calcolo dell’ISEE attraversa una fase di profonda revisione, mirata a sostenere in modo più incisivo la classe media e i nuclei familiari più numerosi. Dopo l’esclusione dal computo del patrimonio mobiliare dei titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali fino a 50mila euro, il governo interviene ora su uno dei pilastri […]

14/01/2026

L’Europa vieta il pagamento in contanti sopra i 10mila euro – Al via il pacchetto antiriciclaggio, fra allarmismi e polemiche. Cosa c’è di vero

L’Europa vieta il pagamento in contanti sopra i 10mila euro – Al via il pacchetto antiriciclaggio, fra allarmismi e polemiche. Cosa c’è di vero

Sui social sta circolando l’idea che in Europa il contante stia per diventare illegale e che qualsiasi somma sopra i 10mila euro sarà trattata come “denaro di contrabbando”. In realtà, queste affermazioni enfatizzano con toni allrmistici il contenuto del nuovo pacchetto antiriciclaggio dell’Unione europea, che entrerà in vigore dal 2027. La normativa non elimina l’uso […]

14/01/2026

Venezuela, il petrolio è già di Trump. E ora Eni rischia un buco di miliardi: la situazione

Venezuela, il petrolio è già di Trump. E ora Eni rischia un buco di miliardi: la situazione

Gli Stati Uniti, con l’operazione militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro agli inizi di gennaio, stanno rapidamente spostando gli equilibri nel settore energetico venezuelano, puntando a controllare in modo diretto le immense riserve di petrolio del Paese, tra le più vaste al mondo. Il Venezuela possiede circa un quinto delle riserve petrolifere […]

12/01/2026

L’Italia supera il Giappone nell’Export – E’ la quarta potenza al mondo

L’Italia supera il Giappone nell’Export – E’ la quarta potenza al mondo

Il 2025 si chiude con un risultato economico inatteso ma di grande rilievo per l’Italia: il nostro Paese ha superato il Giappone nella classifica mondiale delle esportazioni, conquistando il quarto posto a livello globale. Il sorpasso, certificato da dati OCSE e rilanciato anche dalla stampa internazionale, rappresenta un traguardo storico se si considera che solo […]

05/01/2026

Dividendi “di guerra”: 5 miliardi di dollari ai gruppi europei della Difesa nel 2025. Numeri da record

Dividendi “di guerra”: 5 miliardi di dollari ai gruppi europei della Difesa nel 2025. Numeri da record

Il 2025 si è chiuso con risultati senza precedenti per l’industria europea della difesa, che ha distribuito agli azionisti circa cinque miliardi di dollari, il livello più alto registrato nell’ultimo decennio. A spingere questi numeri record è stato soprattutto l’aumento dei dividendi, segno che chi ha puntato su questo comparto ha ottenuto rendimenti significativi. Il […]

05/01/2026

Ecco le economie più potenti del mondo nel 2026 – Dai 31 trilioni di dollari degli Usa ai 20 della Cina. E l’Italia?

Ecco le economie più potenti del mondo nel 2026 – Dai 31 trilioni di dollari degli Usa ai 20 della Cina. E l’Italia?

Nel 2026 la mappa del potere economico globale appare solida ai vertici, ma sempre più fluida nelle posizioni immediatamente successive. Le proiezioni sul PIL nominale, diffuse e condivise da diversi centri di analisi internazionali, indicano che gli Stati Uniti continueranno a essere la prima economia mondiale, con un prodotto interno lordo stimato intorno ai 31.000 […]

05/01/2026

Roma oltre il Giubileo: il 2026 promette un nuovo record di afflusso turistico

Roma oltre il Giubileo: il 2026 promette un nuovo record di afflusso turistico

La chiusura della Porta Santa non sembra aver scalfito l’attrattività della Capitale, che si appresta a vivere un 2026 all’insegna di una crescita senza precedenti. Se il 2025 è stato l’anno dell’accoglienza spirituale e dei grandi eventi legati all’Anno Santo, i mesi che verranno si preannunciano come il consolidamento di una strategia turistica che ha […]

03/01/2026

Cos’è la “Blue Banana”, l’immagine più utilizzata per descrivere la geografia economica dell’Europa. Qui si concentra gran parte della ricchezza

Cos’è la “Blue Banana”, l’immagine più utilizzata per descrivere la geografia economica dell’Europa. Qui si concentra gran parte della ricchezza

E’ la “Blue Banana” è una delle immagini più diffuse per spiegare la distribuzione della ricchezza e delle attività economiche in Europa. Il termine nasce alla fine degli anni Ottanta in ambito geografico e urbanistico e descrive una lunga fascia del continente caratterizzata da un’elevata concentrazione di popolazione, imprese e produzione. Questo corridoio economico si […]

02/01/2026

La Polonia ha raggiunto l’Italia per Pil pro capite- E’ una delle crescite economiche maggiori al mondo

La Polonia ha raggiunto l’Italia per Pil pro capite- E’ una delle crescite economiche maggiori al mondo

Negli ultimi anni la Polonia ha compiuto un balzo economico che pochi avrebbero previsto, arrivando a eguagliare l’Italia per PIL pro capite a parità di potere d’acquisto. Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, nel 2024 entrambi i Paesi si collocano intorno ai 46 mila dollari pro capite. Un risultato che rappresenta uno dei cambiamenti […]

31/12/2025